La madre non vuole in casa la figlia con la nipotina, denunciata per violenza privata e minacce.
La vicenda risale ad alcuni giorni fa quando la donna, una 35enne di Ceccano, divorziata dal marito, aveva subito pensato di trasferirsi dove abitava la genitrice insieme alla sua bambina di tre anni. In fondo quella casa era di sua proprietà. Ma quando l’operaia si è presentata alla porta di casa, la madre, una anziana di 60 anni vedova da tanto tempo, le si è parata davanti dicendole che ormai lì ci abitava lei e non aveva alcuna intenzione di dividere quell’appartamento con nessuno. La ragazza disperata, aveva cercato di farle capire che lei non poteva permettersi di pagare l’affitto di un appartamento perché alla mensa dove lavorava percepiva soltanto 500 euro al mese. Il padre della bambina le versava 350 euro mensili per il mantenimento della figlioletta. Con quei pochi soldi non avrebbe potuto certo sbarcare il lunario. Ma siccome la madre non ha voluto sentir ragioni, seppure a malincuore, la donna è stata costretta ad adire alle vie legali. Nei giorni scorsi l’operaia si è recata nello studio dell’avvocato Mario Grieco ed ha fatto scattare la denuncia nei confronti dell’anziana per violenza privata e minacce. Intanto la bimba di soli tre anni, che più di qualche volta ha assistito alle liti tra madre e figlia, non fa altro che piangere e ripetere che la nonna è cattiva perché ha cacciato di casa la sua mamma. Mar.Ming.
