“Le elezioni che si sono appena svolte marcano una ” frattura ” con il passato, non solo recente , della politica in Italia . Perché aprono una ” nuova storia “. Segnata dal successo dei Fratelli d’ Italia, guidati da Giorgia Meloni, che orienteranno gli equilibri politici nel prossimo futuro. Ai partiti usciti nettamente sconfitti sopratutto al PD “gli alibi non bastano serve un chiarimento anzi una ricostruzione dove nessuno può tirarsi indietro”. Così in una nota Amedeo Mariani, ex consigliere comunale ed assessore del Comune di Ferentino, tra i leader del movimento civico Fare Futuro, di cui fa parte l’assessore Schietroma e il consigliere Cellitti.
“Spero solo – continua Mariani – che la coalizione di centrodestra rimanga dentro le leggi della democrazia, senza passi indietro e Giorgia Meloni in testa non dovrà abolire i diritti conquistati dalle donne con tanto sacrificio e sangue. Difatti in un futuro non troppo lontano ci saranno altri cambiamenti perché ormai più dei partiti contano i leader. Per il partito democratico una debacle annunciata ma quello che risalta di più è la sconfitta in alcune roccaforti delle regioni tradizionalmente favorevoli : ” I dem hanno perso l’abbraccio con il loro territorio “. Questo risultato non deve allarmare la ” vera ” coalizione del Sindaco Pompeo a Ferentino oppure far gioire chi, giustamente, vede un raggio di sole in una giornata grigia e uggiosa. Noi come Fare Futuro siamo consci della situazione e delle tante difficoltà che ci aspettano , sappiamo altresi, che dovremo impegnarci maggiormente e lavorare sodo affinché la costituenda coalizione sia improntata sulla coesione e unità , in modo che la stessa raggiunga l’obiettivo prefissato: dare alla città un Sindaco e una giunta, che possano continuare ad ottenere i risultati brillantemente conseguiti dal Sindaco Pompeo anzi migliararli. Le uscite di qualche buontempone, sulla scesa in campo di Francesco Scalia , secondo me non trova riscontro in quanto conoscendo Francesco, non tornerà indietro su una decisione assunta anni fa, quella di abbandonare definitivamente le attività e incarichi di partito e ancor di più incarichi elettivi istituzionali . La politica è, e dovrebbe essere un processo e un progetto collettivo e non del personaggio ( passato) che a tutti i costi vuole essere il candidato . Dobbiamo avere il coraggio di smantellare ed eliminare piccole conclave di potentati intoccabili spesso ombre del passato gloriosamente svanito. Basta con i capibastone che hanno dettato legge fin ad ora , solo per garantire i loro”privilegi ” Questo ritornare insistentemente su personaggi ormai sulla scena del tramonto, candidandoli per forza a discapito di quelli che hanno o stanno creando attorno a se un processo di rinnovamento e un progetto credibile per il futuro , non farebbe altro, che allontanare ancora una volta i cittadini dalle urne , andando incontro sicuramente ad una sconfitta in quanto la gente non capirebbe tutto questo, ma sopratutto perché non è più il tempo del “ricatto “. Allora dobbiamo unirci – conclude Mariani – e fare nostra una grande considerazione:” Ricominciamo dal cuore , la vita ha un senso solo se abbiamo ancora un sogno , che ci fa desiderare il domani …non possiamo fermare il futuro”.
