Ferentino – Immigrato pestato a sangue in piazza Matteotti, tutti rinviati a giudizio

Marina Mingarelli
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Immigrato di venti anni pestato dal branco in piazza Matteotti a Ferentino nello scorso dicembre, tutti rinviati a giudizio. Si tratta di sei indagati che non hanno mai avuto problemi con la giustizia e che adesso debbono rispondere di lesioni aggravate.

Per un ventinovenne romano che risiede a Ferentino da tempo è stata ravvisata anche l’aggravante dell’odio razziale. Secondo quanto riferito dagli indagati sarebbero stati proprio degli apprezzamenti a sfondo sessuale da parte del ragazzo extracomunitario nei confronti di tre giovani che quella sera si trovavano all’interno di un bar, a scatenare l’aggressione. Il giovane però ha sempre respinto tali accuse sostenendo di essere stato malmenato soltanto perchè di colore. I fatti come già accennato risalgono al 18 dicembre dello scorso quando il ventenne era stato insultato dal 29enne che aveva espresso nei suoi confronti odio razziale dicendogli «Vattene via sporco negro». Subito dopo gli aveva sferrato un pugno. A dare manforte all’aggressore, sempre secondo le accuse mosse dagli investigatori, , erano arrivati gli altri cinque indagati i quali avevano cominciato a sferrare pugni e calci sul corpo dello straniero.A seguito delle lesioni riportate il ragazzo era stato soccorso dai medici dell’ambulanza del 118 che lo avevano trasportato in ospedale per ricevere le cure del caso, . L’immigrato che si è costituito parte civile è difeso dall’avvocato Antonio Ceccani , mentre i sei imputati che hanno sempre respinto tutte le accuse sono rappresentati dall’avvocato Tony Ceccarelli. La prima udienza è stata fissata per il 13 febbraio del 2023. Mar. Ming.
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