Alatri – Biblioteche aperte per una settimana

Andrea Tagliaferri
3 MIn Lettura
Nella settimana che va dal 27 settembre al 2 ottobre le biblioteche cittadine diventeranno protagoniste di una collettiva avventura culturale: verranno visitate, illustrate da chi le conosce ed è capace di farle apprezzare.

Fulcro sarà la nuovissima biblioteca totiana, con opere e documenti preziosissimi del compianto artista e poeta Gianni Toti ricevuti dall’Associazione Gottifredo affinchè ne preservi e ne celebri la memoria. La biblioteca totiana verrà “spiegata” dai giovanissimi che hanno partecipato al progetto “visioni molteplici”; presso il salone del Seminario nel Palazzo Gottifredo verrà allestita, per questa occasione, una mostra dei libri di maggior pregio contenuti nei suoi scaffali, ci saranno convegni che parleranno del valore delle biblioteche “ai tempi di google” e delle ricerche facili. Saranno resi noti i risultati di una indagine sulla percezione giovanile delle biblioteche e sulle funzioni che, secondo gli intervistati, dovrebbero avere per essere maggiormente attrattive. Si discuterà degli archivi da mettere a disposizione di tutti con i progetti di digitalizzazione, e, per dimostrare che non si sta sul terreno della sola teoria, verranno mostrati i risultati delle digitalizzazioni, finora effettuate da giovani formati all’uso dello scanner planetario con un corso presso il Digilab dell’Università La Sapienza, di un vitale settore dell’archivio di Gianni Toti. Le biblioteche, che stanno tutte nel giro di un centinaio di metri l’una dall’altra nel cuore del centro storico di Alatri., verranno “aperte” nei giorni del Festival di #visionimolteplici – un evento ricco di manifestazioni che si inaugura con il battesimo, appunto, della nuova biblioteca, la Biblioteca Totiana. Nella piazza principale si trovano quella comunale, intitolata al grande glottologo Luigi Ceci, e quella del Liceo Pietrobono, intestata adesso a Cesare Zavattini in ricordo dei suoi studi alatrensi, ma meglio conosciuta per “allure” storica con il nome di Conti Gentili, l’istituto che c’era prima delle sciocche riforme che, accorpando, hanno divelto prestigiose denominazioni. Attorno alla piazza, nella vicina via Roma che è la parte nobile del paese, c’è la biblioteca Molella, una delle più importanti biblioteche private della nostra regione, di cui è proprietaria e custode attenta la famiglia che discende da Valerio, sodale di tanti intellettuali transitati da queste parti per gran parte del secolo scorso. In via Duomo, infine, sul primo tratto della via che porta all’Acropoli, c’è la biblioteca del Seminario, con l’annesso archivio recentemente rimesso in ordine. A queste famose biblioteche storiche si aggiunge adesso quella che conserva libri e documenti di Gianni Toti e Marinka Dallos, donati all’Associazione Gottifredo da Pia Abelli Toti, con il prezioso corredo dei quadri di Marinka che, dopo il peregrinare dell’ultimo decennio, hanno trovato anche essi, ad Alatri, la loro sede definitiva (una scelta, curata da Giovanni Fontana, sarà in Mostra, presso l’Associazione Gottifredo, dal 27 settembre al 30 ottobre). A.T.
Condividi questo articolo
Nessun commento