Due carabinieri malmenati in servizio rifiutano il risarcimento danni e devolvono tutto in beneficenza, I fatti risalgono al marzo scorso dopo che alcune persone erano state a mangiare in un ristorante per un pranzo di lavoro.
Complice qualche bicchiere di troppo un 25enne residente a Sgurgola aveva iniziato a discutere animatamente con i commensali . Improvvisamente però dalle parole grosse si era passati alle mani. Quando i militari sono giunti sul posto hanno trovato il ragazzo che stava sbraitando lungo la strada. Sul braccio presentava una vistosa ferita. E siccome stava aggredendo uno dei colleghi i carabinieri sono intervenuti per bloccarlo. A quel punto però il giovane invece di fermarsi aveva iniziato a colpirli con calci e pugni minacciandoli di morte. Sul posto a salvare i malcapitati alcuni colleghi di un’altra pattuglia. Per il 25enne era scattato l’arresto per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Successivamente è stato rimesso in libertà con l’obbligo di firma. Nei giorni scorsi per il giovane c’è stata l’ammissione della messa alla prova. I carabinieri parti offese in questa vicenda , e dal grande cuore, rappresentati dall’avvocato Antonio Ceccani hanno deciso di devolvere il loro risarcimento danni in beneficenza Mar.Ming.
