La 24^ edizione del Palio all’Anello, momento clou dei festeggiamenti patronali, resterà nella memoria come il Palio delle emozioni; forse anche delle polemiche, ma non c’interessa
Nella fase dell’imbussolamento, alla contrada Torre era stato assegnato il fantino Massimo Frattali, grande favorito e vincitore di più edizioni. Durante lo svolgimento della gara all’anello, in Piazza Cavour, in sella al fantastico quarter Cosmical Invitecion, Massimo confermava l’ottima forma infilando con disinvoltura il primo ed il secondo anello, da 2 e 4 punti. Nel centrare il terzo, da 6 punti, il “saracino” si vendicava, ferendo il cavaliere all’avambraccio; un getto di sangue spaventava i presenti, con lo stesso insuperabile Gaetano d’Onofrio che invitava i figuranti e gli spettatori alla calma. Il paladino di Torre raggiungeva la postazione medica della Croce Rossa, ed i sanitari si prendevano cura di lui. Nel frattempo, non si sa se per l’eccessiva emozione o per altri motivi, uno spettatore accusava un malore. Il dott. Vittorio Cerasaro, che stava avvicinandosi a Frattali, si occupava del nuovo imprevisto. La profonda ferita lacero contusa all’avambraccio destro avrebbe scoraggiato chiunque, ma non Massimo Frattali; il quale, chiedendo una veloce stretta fasciatura, risaliva in sella per affrontare l’ultima prova da 9 punti: giammai avrebbe lasciato la Torre senza campione. Il sangue che pulsava dalla dolorosa ferita batteva all’unisono con il grande cuore di Cosmical Invitecion, il purosangue avvertiva la tensione di chi lo cavalcava. In un tripudio più che meritato, il super campione infilava con rabbia l’ultimo anello, avendo la meglio sul saracino. Seguiva la consegna del Trofeo, e la corsa in ospedale. I sanitari del Pat, tolta la benda che copriva la ferita, decidevano l’immediato trasferimento del ferito allo Spaziani, i cui medici intervenivano saturando con ben dodici punti il pauroso taglio. Una giornata assolutamente indimenticabile. E.C.
