Trivigliano – Per arrotondare lo stipendio muratore fa prostituire la moglie

Marina Mingarelli
2 MIn Lettura
Generalmente per poter arrotondare lo stipendio si fanno gli straordinari. Un muratore di Trivigliano invece, per raggranellare qualche soldo in più avrebbe pensato bene di far prostituire la moglie, una donna di 49 anni .

La presunta vittima aveva raccontato ai militari che quando il marito le aveva proposto di prostituirsi lei si era rifiutata fermamente, ma vedendo la reazione dell’uomo che aveva cominciato a spaccare tutte le suppellettili di casa e che sbraitando le aveva anche messo le mani addosso, aveva ceduto ed aveva accettato di avere rapporti sessuali con persone che di volta in volta proprio lui gli portava dentro casa. A gestire “l’economia” della casa era il marito che sceglieva i clienti in base a quelle che erano le sue esigenze. Se per esempio c’era il lavandino che perdeva acqua trovava l’idraulico che in cambio di sesso con la moglie gli faceva il lavoro gratis. Poi quando c’era il frigorifero vuoto c’era chi arrivava a casa con le buste cariche della spesa. Secondo quanto riferito dalla presunta vittima il coniuge reperiva i clienti mentre si trovava al bar della piazza. Poi però era arrivata la proposta “indecente”, fare sesso con più persone e lei si era rifiutata categoricamente. E’ stato a quel punto che la signora si è rivolta ad un centro antiviolenza ed ha avviato le pratiche della separazione. Tornando allo sfruttamento della prostituzione il muratore che è finito sotto processo dovrà comparire alla sbarra il prossimo settembre. Mar. Ming.
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento