Frosinone – Lascia moglie e figlia senza cibo e senza luce, imprenditore indagato

Marina Mingarelli
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Violazione degli obblighi di assistenza familiare. Questa l’accusa mossa nei confronti di un imprenditore di 60 anni residente a Frosinone che dopo la separazione avrebbe lasciato senza cibo e senza corrente mamma e figlia.

La donna molto spesso aveva dovuto ricorrere all’aiuto dei genitori che vivono con una misera pensione. La figlia, molto brava a scuola ha dovuto abbandonare gli studi e dare una mano alla madre svolgendo lavoretti saltuari. Quando però alcuni mesi hanno messo i sigilli al contatore della luce perché la madre non era riuscita a pagare la bolletta , non ce l’ha fatta più e si è recata presso la caserma dei carabinieri per presentare una denuncia querela nei confronti del genitore per violazione degli obblighi di assistenza familiare. Il padre sapeva molto bene in quali condizioni aveva lasciato lei e la mamma. per evitare di poter essere rintracciato aveva persino cambiato numero di cellulare. Davanti ai carabinieri la figlia ha raccontato che i vicini di casa che sapevano della loro difficile situazione economica sovente si presentavano alla porta con la busta della spesa. La ragazza ha raccontato che quando riusciva a trovare qualche lavoro saltuario i soldi che prendeva non bastavano nemmeno a pagare le bollette della corrente e del gas. Lo scorso inverno proprio perché vivevano nella più totale indigenza lei e la madre erano rimaste al freddo. L’uomo che è difeso dall’avvocato Roberto Capobianco è finito sul registro degli indagati proprio per violazioni degli obblighi di assistenza familiare. La procura adesso ha avviato le opportune indagini. Mar. Ming.
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