Tre persone accoltellate in un ristorante di Torrice, odontoiatra romano di 55 anni rinviato a giudizio per lesioni gravissime. La prima udienza inizierà il prossimo 12 dicembre. Inizialmente l’uomo era stato accusato di di tentato omicidio, ma poi il reato è stato riqualificato in lesioni personali gravissime.
Il medico deve rispondere anche di porto abusivo di arma atta ad offendere. I fatti risalgono all’estate di due anni fa quando il 55enne che si trovava a cena in quel locale con alcuni amici aveva chiesto ai vicini di tavolo che stavano festeggiando un compleanno, di abbassare i toni della voce perchè stavano disturbando. Erano volate parole grosse. Ma dagli insulti ben presto si era passati alle mani, anzi al coltello. Con un apri scatolette che teneva nel suo portachiavi il medico aveva colpito tre degli invitati dell’altra tavolata. Feriti gravemente, questi ultimi erano stati trasportati presso l’ospedale di Frosinone. Uno dei feriti che per poco non era stato attinto alla vena aorta, era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e i sanitari avevano dovuto praticargli 120 punti di sutura. Per gli altri due la prognosi era stata di 20 e dieci giorni All’epoca dei fatti l’odontoiatra che sentiva il fiato sul collo da parte delle forze dell’ordine, su suggerimento dell’avvocato difensore Giampiero Vellucci si era recato spontaneamente presso la caserma dei carabinieri dichiarando che aveva agito in quel modo soltanto per istinto di sopravvivenza. Le tre persone ferite nell’aggressione che si sono costituite parte civile sono rappresentate dall’avvocato Roberto Capobianco. M. M.
