Ragazzina annegata a Foce Sisto, la procura apre un fascicolo contro ignoti

Marina Mingarelli
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Ragazzina di 11 anni annegata nella zona di Foce Sisto a Terracina, la procura apre un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo.

Sulla vicenda, va detto, vige il massimo riserbo. Da alcune indiscrezioni trapelate sembra che gli investigatori stiano svolgendo accurate indagini proprio per accertare se vi siano responsabilità per conto di terze persone. Tra gli accertamenti quello di verificare se in quel tratto di litorale fosse prevista la presenza di un bagnino preposto al controllo ed alla sicurezza di quella zona. Giada da quanto si è appreso si trovava sulla riva del mare con la sua amica quando un’onda anomala l’ha travolta impedendole di rimettersi in piedi ed uscire fuori dall’acqua. Le sue grida di aiuto e quelle dell’amica sono state udite da due giovani che stavano pescando su uno scoglio e che si sono gettati immediatamente in mare per salvare le due ragazzine. Purtroppo quando i ragazzi sono riusciti a raggiungere le due amiche, Giada aveva già perso i sensi e i suoi polmoni si erano riempiti in gran parte di acqua. La bambina è stata immediatamente trasportata in eliambulanza presso l’ospedale pediatrico Bambin Gesù della capitale. Nel nosocomio capitolino la ragazzina che risiedeva a Ceccano ha lottato per tre giorni tra la vita e la morte presso l’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Ma alla fine il suo cuore ha ceduto. I genitori distrutti dal dolore hanno dato l’assenso per l’espianto degli organi. Mar.Ming.
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