Un pomeriggio qualunque si è trasformato in tragedia a causa del gesto estremo di R. C., Carabiniere Forestale in servizio da oltre 15 anni a Picinisco.
“Scendo un attimo in ufficio a prendere una cosa”: sarebbero state le ultime parole pronunciate alla moglie che lo aspettava nell’abitazione situata sopra la Caserma e poi il nulla. Secondo una prima ricostruzione dei fatti l’agente si sarebbe inflitto alla testa un colpo dell’arma da fuoco di ordinanza. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 e l’automedica del soccorso di Campoli Appennino, in attesa dell’eliambulanza, oltre ai militari della Stazione locale. Era gravissimo, ma ancora vivo. Inutili i tentativi di rianimarlo. Ha smesso di respirare appena atterrato il soccorso aereo. R.C. era un Carabiniere Forestale molto stimato dai colleghi e dall’intera comunità di Picinisco che aveva accolto con la moglie e i due figli da diversi anni, quando si trasferì da Pontecorvo. In attesa di ulteriori aggiornamenti sul triste e sconcertante episodio, il paese rimane ancora sotto choc, ponendosi mille domande. Caterina Paglia
