Nella serata di ieri si è tenuto il primo appuntamento relativo alla 51esima edizione de “Il Gonfalone di Arpino”, che si svolgerà nei giorni del 19/20/21 agosto.
Dopo la benedizione del drappo ed il giuramento dei presidenti di Quartieri e Contrade partecipanti, nella chiesa di San Michele Arcangelo, questi sono stati presentati alla comunità: Quartiere Arco, Contrada Collecarino, Quartiere Ponte, Contrada Vallone, Contrada Vignepiane, Contrada Vuotti. A seguire, in Piazza Municipio, si sono esibite le ragazze del “Ballo con la Cannata” ed infine l’assegnazione dei premi speciali “La ciocia d’oro” e “La coppia in costume Ciociaro”. Non potevano mancare le musiche di Benedetto Vecchio degli MBL, il quale ha voluto onorare la serata, legato alla Città di Arpino ed al Gonfalone da un radicato e reciproco sentimento di amicizia, affetto, stima. Il drappo di questa 51esima edizione è stato realizzato dall’artista frusinate Gianluca Campoli, in arte “Il disegnatore di lune”: il suo personale stile pone la luna al centro di ogni opera. Come lui stesso spiega «Il mio modo di disegnare non segue logiche né regole, vuole improvvisare. Quando ho dinanzi la tela, esprimo me stesso». Un drappo che è il ritratto della Terra di Cicerone, immortala gli “elementi” più caratteristici e rappresentativi del paese incluso il cane Birillo, l’amico pelosetto dell’intera comunità, che vive nel centro storico ricevendo le cure e le coccole di tutti. Tutta la soddisfazione del sindaco Renato Rea in poche ma significative parole «Presentazione del Gonfalone 2022: un mese di feste, sagre, gare, storia, folklore, tradizioni. Benvenuti ad Arpino!». Presente anche il consigliere regionale Mauro Buschini «Dopo lo stop e la 50esima edizione ridotta a causa della pandemia, torna il “Gonfalone di Arpino”, in tutto il suo splendore. Non si può non restare stregati e farsi coinvolgere dalla bellezza e dalle emozioni che si provano, un’atmosfera magica. Mi sento di tifare per il Gonfalone nella sua interezza e ringraziare l’Amministrazione Comunale arpinate, la ProLoco, le Contrade ed i Quartieri e tutti i partecipanti». Sara Pacitto
