Arpino – Panino sospetto all’asilo: dai controlli è tutto in regola, domani riprende il servizio

Sara Pacitto
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(di Sara Pacitto) L’episodio è stato segnalato alle forze dell’ordine ed al Comune di Arpino nella giornata di martedì scorso, 4 ottobre: dopo aver ripreso il bambino dall’asilo, i genitori hanno notato che nel panino del piccino c’erano diverse minuscole larve bianche. Legittima la preoccupazione, anche per gli altri piccoli alunni della scuola dell’Infanzia, per cui la famiglia ha ben pensato di denunciare la circostanza.

In maniera tempestiva, municipio e scuola si sono attivati per preservare la salute di tutti gli alunni e fare luce sulla vicenda con i dovuti controlli degli enti preposti, investendo la ASL nell’UOC Igiene degli Alimenti e della Nutrizione. Con una nota del giorno successivo, indirizzata alla Dirigente Scolastica, al genitore che aveva esposto il fatto, al Responsabile della Sicurezza ed alla ditta che si occupa di provvedere alla preparazione dei pasti, il sindaco Renato Rea informava di “aver dato incarico al laboratorio analisi per i necessari accertamenti” ed in attesa dei risultati che avrebbero determinato ulteriori disposizioni, “nonostante la segnalazione ha ad oggetto una porzione di panino consumato all’esterno dell’edificio scolastico”, in via precauzionale veniva sospeso il servizio mensa in tutti i plessi interessati, ovvero la scuola dell’Infanzia di Panaccio, la Primaria del Capoluogo ed Infanzia e Primaria di Pagnanelli, già dal giorno mercoledì 5 ottobre fino al successivo venerdì 7 compreso. Contestualmente la ditta che espleta il servizio di mensa scolastica comunicava all’ente la sua estraneità all’episodio, garantendo di aver rispettato tutte le regole igienico-sanitarie, come di consueto, ed il corretto stato di conservazione dei prodotti in oggetto, così come assicurava la freschezza del panino e la data di scadenza del prosciutto cotto, al 27 gennaio 2023, potendone fornire la tracciabilità. Inoltre la ditta precisava che “il panino non è stato preparato dal personale della mensa scolastica, è stato consumato fuori dal plesso e lontano dall’orario di somministrazione del pasto”. Queste notizie, per dovere di cronaca, devono necessariamente essere riportate, al fine della completezza dell’informazione ma anche nel rispetto di chi svolge le sue mansioni con professionalità e rigore, attenendosi scrupolosamente a tutte le norme vigenti. Ed in virtù della completezza d’informazione, e per correttezza, è doveroso specificare che nella giornata in cui nel panino venivano rinvenute le larve sono stati serviti oltre 370 pasti: solamente uno è stato oggetto di contestazione. In virtù della completezza d’informazione, e per correttezza, è doveroso specificare che la ditta serve gli alimenti in maniera separata: ieri, martedì 5 ottobre, i bambini hanno avuto, nei rispettivi piatti, la pasta, il prosciutto cotto, l’insalata, un panino preconfezionato dal forno ed una frutta. Ciò che avanza non può uscire dalla scuola perché a quel punto vengono meno i parametri igienico-sanitari osservati nella preparazione. C’è da aggiungere che docenti e personale scolastico non sono autorizzati a manipolare gli alimenti, così come coloro che dispensano il pasto. Di ciò che avanza nel piatto non se ne può imbottire un panino perché a quel punto si ravvisa il rischio di contaminazione. Inoltre il panino non viene conservato in maniera corretta se messo nello zainetto oppure dato in mano ai piccoli alunni, potrebbe essere esposto oltretutto ad insetti e parassiti se portato in giro per i locali della scuola o peggio in giardino. Sembrerebbe che l’episodio sia stato deliberatamente strumentalizzato, la circostanza riportata in maniera faziosa, tralasciando aspetti fondamentali, creando così confusione e fomentando disappunto nei confronti di un servizio, quello della mensa scolastica, che è fondamentale. Un servizio oltretutto espletato dalla ditta in maniera impeccabile, come conferma la stessa ASL. La ditta si riserva di agire presso le opportune sedi per chiedere il risarcimento dei danni all’immagine della società, nonché l’ammanco di circa 1000 pasti. La ASL fornisce le relazioni di Controllo Ufficiale svolto dal SIAN, Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione, e dal SIAOA che svolge interventi di prevenzione e controllo igienico-sanitario di tutte le attività relative alla filiera produttiva dei prodotti di origine animale: dalle ispezioni risulta tutto nel rispetto assoluto delle disposizioni, sia dei locali che per il cibo e la documentazione. Negli alimenti oggetto della contestazione non risultano parassiti e/o corpi estranei. Il pane è fornito dal forno alla ditta già imbustato. Il sindaco Rea, atteso le ispezioni degli organi della ASL, avendone acquisito i relativi verbali, ha disposto la ripresa del servizio mensa già da domani, venerdì 7 ottobre, anticipando ed annullando la precedende sospensione adottata in via precauzionale. Ci piace ricordare che TG24.info è, da sempre, a disposizione dei genitori: il nostro giornale, negli anni, ha sostenuto “battaglie” importanti a fianco delle famiglie, dal servizio mensa a quello scuolabus alla rimodulazione degli orari, ottenendo l’attenzione dei dirigenti scolastici che si sono succeduti, del Consiglio d’Istituto, del Comune, puntualmente con esiti soddisfacenti per i genitori. Sara Pacitto (foto: repertorio)
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