Continuano gli appuntamenti previsti dall’evento “Vision Think Tank Festival”, da un’iniziativa del consigliere delegato alla Cultura per il Comune di Arpino, avv. Niccolò Casinelli, che rientra nel progetto “Arpino Civitas Mundi”.
Nella mattinata, presso la splendida sala congressi del Palazzo Boncompagni, il confronto/dibattito su come costruire la Pace e stabilizzarne il concetto nelle politiche internazionali. Tra i relatori Francesca Farruggia (Archivio Disarmo), Fabio Alberti (Rete Pace e Disarmo), Don Renato Sacco (Pax Christi), Eric Salerno (Giornalista e Inviato Speciale) che ha presentato anche il suo libro “Orizzonti perduti, orizzonti ritrovati”, Alessandra Sannella (Università di Cassino e del Lazio Meridionale). A moderare il convegno Laura Silvia Battaglia (Reporter di Guerra e Autrice).
La locuzione dello scrittore romano Vegezio “Si vis pacem para bellum”, “se vuoi la pace, prepara la guerra”, è spunto di riflessioni, incipit del confronto. Il giornalista Eric Salerno pone l’attenzione su come gli armamenti facessero paura nel secondo dopoguerra e come, oggi, gli armamenti continuino a far paura. Sull’atteggiamento dell’Europa rispetto al conflitto Russia/Ucraina la posizione non lascia spazio a fraintendimenti «Ancora una volta abbiamo armato una guerra senza conoscere in maniera dettagliata i motivi di questa guerra. Ancora una volta l’Europa ha dimostrato di non essere unita per la Pace. Nessuno è disponibile ad un accordo per la Pace, forse per limitare i danni ma non per la Pace».
Don Renato Sacco considera «Quando le armi le usa Putin queste sono da bandire, mezzo di distruzione; quando l’Europa rifornisce gli armamenti per combattere, le armi sono mezzo per la Pace. Non esiste una guerra giusta, le devastanti conseguenze di ogni conflitto dimostrano che le armi non sono mai uno strumento per la Pace».
Contestualmente la giornalista Barbara Schiavulli ha ricordato che nei recenti anni gli Stati Uniti si sono ritirati da tre importanti trattati bilaterali tra USA e Russia siglati per il disarmo.
Presente per la Regione Lazio il consigliere Mauro Buschini «Un’iniziativa molto importante, che pone l’attenzione sull’incapacità dell’uomo al dialogo. E’ necessario diffondere la cultura della Pace, del rispetto, della fratellanza tra i popoli. La Pace è un valore che va alimentato ogni giorno, non dandolo mai per scontato perchè gli eventi dimostrano che il valore non è ancora acquisito. Il “Vicion Think Tank Festival” avrà una ricaduta considerevole sul territorio: uno studio del Politecnico di Torino dimostra che ogni euro investito nella cultura, nell’arte, nelle tradizioni, anche nelle piccole realtà ha un riscontro di 5 euro sul territorio: è la ricaduta più immediata, l’investimento più produttivo per un’economia locale. Arpino è una delle città che ha scommesso su questo, ottenendo un successo straordinario». Nel video l’intervista completa.
Ricordiamo che nel pomeriggio, alle 18:30, presso la location di Palazzo Boncompagni, il regista Daniele Salvo concentrerà il dibattito su un reading di testimonianze di guerra. Seguirà la visione della Pace di Francesca Bettio (Università di Siena), Andrea Catizone (Avvocata e Giurista), Alessandra Morelli (Ex Unhcr), Barbara Schiavulli (Giornalista Radio Bullets), Fiorenza Taricone (Università di Cassino e del Lazio Meridionale).
Sara Pacitto
