I Carabinieri della Stazione di Ausonia hanno deferito un 53enne per inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. Mancava la segnaletica stradale prevista dall’ordinanza comunale.
Doveva essere una giornata dedicata allo sport e ai motori, ma si è trasformata in un caso giudiziario per il responsabile di un’associazione sportiva dilettantistica. I Carabinieri della Stazione di Ausonia, a conclusione di mirati accertamenti, hanno denunciato a piede libero un 53enne originario di Formia con l’accusa di inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità. La vicenda risale alla metà dello scorso aprile, durante una manifestazione automobilistica svoltasi nel territorio di Coreno Ausonio. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, l’organizzazione dell’evento avrebbe ignorato i punti cardine dell’ordinanza comunale emessa per disciplinare la viabilità cittadina. Nello specifico, i Carabinieri hanno riscontrato la totale assenza della cartellonistica stradale verticale. I segnali, che avrebbero dovuto indicare deviazioni, divieti e limitazioni al traffico, non sono mai stati installati, lasciando residenti e automobilisti privi di qualsiasi coordinazione stradale. L’omissione non è stata solo una mancanza formale, ma ha generato criticità concrete: Sicurezza pubblica: La circolazione è rimasta priva di regolamentazione, creando situazioni di potenziale pericolo per i partecipanti e per i civili. Disagi ai residenti: Molti cittadini della zona si sono ritrovati bloccati o costretti a manovre improvvisate a causa della mancanza di indicazioni chiare. Traffico in tilt: Gli automobilisti in transito non sono stati preavvisati delle variazioni, subendo pesanti rallentamenti. Il controllo dell’Arma L’intervento dei Carabinieri rientra in una più ampia pianificazione di controlli sistematici volti a garantire che i grandi eventi pubblici non si svolgano a discapito della legalità e dell’incolumità dei cittadini. La tempestiva verifica condotta dai militari della Stazione di Ausonia ha permesso di formalizzare la contestazione a carico del legale rappresentante dell’associazione organizzatrice presso la Procura della Repubblica di Cassino, ribadendo l’importanza del rispetto rigoroso delle prescrizioni di sicurezza durante le manifestazioni sportive.
