Poste Italiane ha trasferito il centro di distribuzione per corrispondenza e pacchi da Anagni a Tecchiena, per avere un servizio più efficiente e puntuale, avvalendosi di una struttura più all’avanguardia.
Purtroppo però è stato sottovalutato un aspetto tutt’altro che trascurabile. I portalettere tutti i giorni devono recarsi da Anagni a Tecchiena per timbrare il cartellino, un’ora per andare e tornare, poi tornare di nuovo a Tecchiena per timbrare il fine lavoro. Tempo prezioso sottratto alla consegna di corrispondenza e pacchi. Ciò sta provocando stress ad alcuni lavoratori e questo potrebbe influire sul servizio, i malumori sono tanti. Ovviamente i viaggi giornalieri a Tecchiena non sono retribuiti, perché non si tratta di trasferta, ma di un cambio sede. Con quel che costa il carburante è anche una spesa piuttosto rilevante a fine mese! Sicuramente grazie agli ampi spazi e alla struttura eccellente di Tecchiena il servizio postale per i clienti sarà migliore, ma andrà a perdere qualcosa sulla celerità nella consegna, in quanto i postini sono impegnati nel viaggio per timbrare il cartellino, a questo si aggiunge lo stress e i consumi eccessivi di carburante! Anna Ammanniti
