Anagni – Sorgente La Sala, preoccupazione per la salubrità dell’acqua

Ettore Cesaritti
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La foto, inviataci da un nostro lettore, mostra la situazione di alcuni terreni prospicienti la Sorgente La Sala, lungo la Via Casilina ad Osteria della Fontana.

L’acquedotto La Sala, con la sorgente profonda pochi metri, rifornisce gran parte delle famiglie anagnine, attraverso una serie di condotte che riempiono i serbatoi collocati nei pressi del centro cittadino. Per salvaguardare la salubrità e l’integrità delle acque potabili, negli anni novanta il consiglio comunale deliberò una “fascia di rispetto” di almeno 250 metri per i due pozzi più importanti: La Sala e San Bartolomeo. La fascia di rispetto prevede la totale inibizione non solo alla realizzazione di manufatti ed altro, ma addirittura alla coltivazione ed alla presenza di animali. Se il pozzo di San Bartolomeo è profondo centinaia di metri, quello de La Sala è appunto di pochi metri, forse tre o quattro, soggetto quindi a qualsiasi intrusione. Oltre ai liquami (verosimilmente provenienti da stalle d’allevamento) visibili nella foto, intorno a La Sala appaiono altri elementi preoccupanti. Ci manca soltanto che l’acqua venga inquinata e non possa essere più distribuita! Il gestore idrico non sembra attento a cosa accade nella fascia di rispetto, come anche gli uffici comunali preposti. Prima della soppressione della Guardia Forestale ci avrebbero pensato i ranger, ormai cloroformizzati. Auguriamoci che questo articolo, come capita sovente, risvegli qualche mente meno ottenebrata. E.C.
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