A venti anni dalla gestione commissariale il “bubbone” del Consorzio degli acquedotti riuniti degli Aurunci di Cassino non riesce ad essere affrontato e risolto.
C’è una montagna di debiti che, prima o poi, i Comuni consorziati saranno chiamati a pagare. Intanto crescono i contenziosi e le spese legali che gli enti locali stanno continuando a sopportare. La Giunta comunale di Isola del Liri, con delibera numero 89, è stata costretta a fare l’ennesima nomina all’avvocato Arturo Salvati. Questa volta si tratta di un giudizio in appello e sospensiva per una sentenza del Tribunale di Roma. Il Comune si è opposto, ha affidato l’incarico all’avvocato Arturo Salvati ed ha impegnato la spesa di 8mila 102 euro. Non si poteva fare diversamente. In questa delicata materia all’avvocato sorano, con studio in Roma, uno tra i primi incarichi risale al 2004. Il problema vero non sono i singoli contenziosi, forse è arrivato il momento di affrontare in sede politica regionale e nazionale il problema del debito del Cara e di trovare una soluzione per tutti gli enti locali, non solo per Isola del Liri. Continuare a far finta di nulla significa solo far lievitare le spese legali e il debito resta sempre e comunque a carico di tutti i Comuni consorziali. V.V.
