Il violento nubifragio che nel pomeriggio di ieri ha colpito i diversi comuni del sorano ha provocato non pochi disagi, pericolo per la viabilità e diversi danni, sia alle culture che a negozi ed abitazioni al piano terra.
La pioggia intensa, una vera e propria bomba d’acqua, in una manciata di minuti ha generato strade e piazze allagate, vicoli come fossero fiumi in piena, infiltrazioni nei locali. Sia nei centri urbani che in periferia, lo scenario era inquietante: la mancata manutenzione ordinaria accomuna tutti gli enti e si riflette sull’intero territorio. Tombini e cunette occluse da fogliame e quant’altro non hanno permesso il regolare deflusso dell’acqua.
Foto e video postate sui social testimoniano la noncuranza in tal senso: Sora era un lago, i vicoli di Arpino si sono trasformati in straripanti torrenti così come la stazione risultava inaccessibile, a Castelliri c’erano le cascate.
La grandine poi, in alcune zone i chicchi avevano dimensioni sbalorditive: in località Compre e via Cocorbito di Sora ed in precise zone di Casalattico sembravano pietre.
Sara Pacitto
