Fiuggi – Privatizzazione azienda termale, la cordata che vince è quella di Stirpe-Borgomeo

Alessandro Andrelli
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Si fa un gran parlare della privatizzazione dell’azienda termale di Fiuggi. Stando alle indiscrezioni del quotidiano Il Corriere della Sera di ieri, 22 giugno, la cordata che si aggiudicherebbe Acqua e Terme Fiuggi Spa, sarebbe quella costituita da quattro imprenditori: Maurizio Stirpe, Gianfranco Battisti, Francesco Borgomeo e Nicola Benedetto.

Il sindaco di Fiuggi Alioska Baccarini, domani, venerdì nel consiglio comunale, comunicherà ufficialmente che a fine luglio avverrà la consegna delle chiavi di Acqua e Terme Fiuggi Spa alla società, appositamente costituita, che vede insieme quattro imprenditori ciociari Maurizio Stirpe: vice presidente nazionale di Confindustria, presidente del Frosinone Calcio, fondatore del Gruppo Prima. Gianfranco Battisti: già amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane e presidente di Federturismo Confindustria. Francesco Borgomeo: presidente di Unindustria Cassino e fondatore del Gruppo Saxa-Gres. Nicola Benedetto: editore (Panorama e La verità), proprietario del Grand Hotel Gattini di Maratea. La gestione dell’azienda verrebbe divisa – riporta il Corriere della Sera – in due lotti che noi preferiamo chiamare SBU (Strategic business unit). Stirpe e Battisti cureranno le attività sportive: golf, centro benessere, piscina. Borgomeo e Benedetto le terme e l’imbottigliamento. Il Comune di Fiuggi incasserà 5,4 milioni di euro. Al. And.
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