Calcio Mercato – Frosinone, è fatta per Luca Moro: l’identikit del nuovo attaccante giallazzurro

Roberto Caporilli
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Il Frosinone ha virtualmente concluso l’operazione Luca Moro che verrà ufficializzato non appena aprirà la finestra di calcio mercato.

I giallazzurri prenderanno il giocatore in prestito secco dal Sassuolo, mettendo al centro del proprio attacco uno dei prospetti migliori del calcio italiano. Lo scorso anno Moro, classe 2001, ha guidato il Catania in Serie C con 21 gol in 28 presenze, fra cui una doppietta nel derby con il Palermo, prima dell’estromissione del club etneo dal campionato. Si tratta perciò dell’ennesima pesca dal terzo torneo nazionale per il direttore Guido Angelozzi che segue sempre con particolare attenzione il calcio catanese, città dove è nato e ha giocato all’inizio della sua carriera sul campo. Moro, dopo la brusca interruzione dell’avventura siciliana, è tornato in Emilia e si è allenato regolarmente con il Sassuolo, non potendo però scendere in campo. I neroverdi, infatti, avendolo notato in C, l’avevano acquistato proprio sul gong del mercato invernale dal Padova, che lo aveva spedito in prestito in Sicilia. Avendo già indossato due maglie nella scorsa stagione, non poteva dunque essere impiegato dagli emiliani. Il suo esordio ufficiale in neroverde, perciò, sarà ancora rimandato, visto che Moro sarà a disposizione di Grosso fin dall’inizio della stagione. Su di lui comunque il Sassuolo punta molto, come dimostra l’investimento da 4 milioni di euro compiuto qualche mese fa per acquistarlo e battere la concorrenza di tante altre big, compresa la Juventus. Oltre al cash, al Padova è stato garantito un 10% sulla futura rivendita e corposi bonus legati a obiettivi personali che potrebbero essere raggiunti dal calciatore. Si tratta di un attaccante completo, forte fisicamente (190 cm) ma molto mobile, in grado di segnare con il prediletto piede destro e di testa. Inoltre, a dispetto dell’altezza, è molto rapido e abile nell’attaccare gli spazi. Nel suo passato esperienze nelle giovanili di Torino, SPAL e Genoa, oltre al vivaio del Padova, città di cui è originario. Lo scorso anno per lui anche la chiamata della Nazionale Under 20, ora la vetrina della B per guadagnarsi anche l’Under 21. Nello scacchiere di Grosso dovrebbe partire al centro dell’attacco, è presto per fare previsioni ma l’impressione è che almeno inizialmente la maglia da titolare che era di Charpentier sarà sua più che di Novakovich.   Roberto Caporilli
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