Di pochi giorni fa l’annuncio del sindaco che informava la cittadinanza sui nuovi provvedimenti estivi riguardo ztl. Isole pedonali e divieti.
Una Ztl settimanale a tutto il centro storico nei giorni feriali dalle 13.30 alle 16 e poi dalle ore 20 alle ore 2; la domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 2. La new entry dell’isola pedonale in piazza Innocenzo III fino al venerdì dalle ore 20 alle ore 2 e il sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 2 e poi a Largo Zegretti e Porta Cerere tutti i giorni dalle ore 18 a mezzanotte. Divieto di parcheggio in piazza Innocenzo III, Piazza Gregorio IX e piazza Giovanni Paolo II in diversi orari e giorni della settimana. Due giorni dopo l’ordinanza sindacale stravolge il tutto e istituisce la ztl nel tratto di Via Onorato Capo e Porta Santa Maria e in Via Vittorio Emanuele da Porta Santa Maria e Piazza G. Marconi dal lunedì al sabato dalle ore 20 alle ore 2 e la domenica e festivi dalle ore 10 alle ore 2. È stata rivista anche l’isola pedonale come spiega il l’associazione Quartiere Cerere con il presidente Luca Santovincenzo: “Gli orari delle isole pedonali e della ztl sono stati decisi e poi ricambiati dall’amministrazione senza alcun confronto con i residenti e i commercianti. Oltretutto l’isola pedonale al quartiere Cerere è stata decisa senza preavviso minimo creando enormi disagi ai residenti anziani e con il garage. Ora è stato previsto l’accesso dei residenti, ma sono stati tolti inspiegabilmente i giorni infrasettimanali con grave discriminazione rispetto all’area di piazza Innocenzo III. L’associazione Quartiere Cerere ed il sottoscritto non hanno minimamente partecipato a queste decisioni dell’amministrazione ed è giusto rimarcarlo, visto che persone poco serie hanno messo in giro voci di questo tipo. L’associazione ha sempre chiesto soltanto due semplici misure: inversione del senso di marcia da Porta Cerere e ztl nel quartiere (con accesso dei residenti) dalle 18 alle 24.” Sull’argomento anche il movimento civico LiberAnagni: “A tre giorni dalla pubblicizzazione dei nuovi orari per ztl e isole pedonali, l’amministrazione ci ripensa e rivede il piano. Come siamo abituati oramai da anni, dopo le presentazioni ufficiali, arrivano le ritrattazioni, forse premeditate per scaricare sugli altri le colpe dei disagi intenzionalmente arrecati ai residenti di via San Paolo con le isole pedonali, o più probabilmente indotte da qualche amico al quale non va proprio giù che il centro storico venga utilizzato dai pedoni invece che dagli automobilisti. Quest’anno poi l’hanno fatta proprio grossa discriminando palesemente le attività commerciali. È sotto gli occhi di tutti e non ce vogliano gli interessati, i quali ovviamente non hanno colpa. È giusto però dire le cose come stanno. Lungo corso Vittorio Emanuele ci sono gli esercenti di serie A, che possono godere della ztl e dell’isola pedonale per l’intera settimana con una fascia oraria abbastanza ampia ed anche con la concessione di aree spropositate di suolo pubblico. Poi ci sono i commercianti di serie B, che subiscono i danni del traffico veicolare ed ai quali è dato intrattenere i propri clienti in spazi ristretti senza l’intralcio delle autovetture solo nel weekend e per pochissime ore. In simile contesto la salute e la sicurezza dei cittadini non è contemplata. La viabilità fuori dagli orari ztl è sempre insostenibile ed anzi la politica di incontrollata attrazione dei centri della movida peggiorerà sempre di più la qualità della vita dei residenti. Questi comportamenti schizofrenici e queste gravissime discriminazioni non fanno altro che confermare che l’amministrazione Natalia non ha alcuna visione o progetto per la nostra città. Naviga a vista da anni generando caos e alimentando le divisioni all’interno della comunità.” Anna Ammanniti
