Anagni – Consiglieri minoranza: “Approssimazione e superficialità nella convocazione della seduta consiliare”

Anna Ammanniti
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I consiglieri comunali di minoranza, Alessandro Cardinali, Nello Di Giulio, Fernando Fioramonti, Sandra Tagliaboschi e Valeriano Tasca amareggiati per l’ennesimo episodio di imprecisioni messo in campo dai consiglieri di maggioranza, questa volta riguarda la convocazione della seduta consiliare relativa all’approvazione del bilancio di previsione.

“Un altro un episodio di approssimazione e superficialità da parte dell’amministrazione Natalia, che diventa ancora più grave perché riguarda la convocazione del Consiglio comunale per un atto fondamentale: l’approvazione del bilancio di previsione. La seduta con questo importante punto all’ordine del giorno si terrà martedì 21 giugno alle 15, ma è una data decisa dopo che era stata fissata per il 14 giugno, però con una convocazione risultata viziata da una serie di errori che abbiamo subito segnalato e fatto correggere. Primo errore: alla convocazione del Consiglio per il 14 giugno non è seguita la notifica ai consiglieri comunali relativa al deposito degli atti del bilancio, che vanno visionati per discutere l’argomento e per presentare eventuali emendamenti. Fatto gravissimo, ma non è finita qui. La notifica era stata comunque pubblicata sull’albo pretorio del Comune, indicando però che i consiglieri avevano cinque giorni per la presentazione degli emendamenti. In realtà, in base al regolamento della contabilità in fatto di bilancio, noi consiglieri di giorni a disposizione per questo adempimento ne abbiamo sette. Cosa è successo? Un altro errore macroscopico: nella comunicazione si è fatto riferimento a un regolamento vecchio, superato dall’approvazione di un nuovo regolamento, da parte della stessa amministrazione Natalia, il 30 dicembre 2019. Di qui la correzione degli errori e l’inevitabile slittamento della seduta consiliare, per una questione di tempi, a martedì 21 giugno. Tali episodi confermano ancora una volta un metodo di lavoro sbagliato e approntato alla faciloneria dell’amministrazione guidata dal sindaco Daniele Natalia, anche quando si tratta di passaggi sostanziali per la città.” Anna Ammanniti
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