Anagni – Rigenerazione urbana, cosa è e dove è consentita?

Anna Ammanniti
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In questi giorni in città si è molto parlato di rigenerazione urbana e della bocciatura del piano dell’amministrazione comunale presentato in Regione Lazio.

Ma cosa significa rigenerazione urbana? È un insieme di azioni volte al recupero e alla riqualificazione di uno spazio urbano. Il processo di rigenerazione avviene tramite interventi di recupero a livello di infrastrutture e servizi, limitando il consumo di territorio a tutela della sostenibilità ambientale. Rigenerare permette inoltre alla comunità di riappropriarsi e di rivivere nuovamente gli spazi rigenerati, con evidenti miglioramenti nella qualità della vita e nella sfera sociale, economica e ambientale. Attenzione però gli interventi di rigenerazione urbana sono consentiti nelle porzioni di territorio urbanizzate e su edifici legittimamente realizzati o legittimati da richiesta di condono con rilascio della concessione in sanatoria. Va precisato che non si applica la Legge nei centri storici delle aree urbane. Occorre sottolineare che quando si parla di rigenerazione il riferimento non è alla mera ricostruzione di un edificio fatiscente o a un progetto qualsiasi di riqualificazione. L’obiettivo della rigenerazione urbana è contribuire a rendere le città sostenibili e più a misura d’uomo, contrastando il frenetico ed indiscriminato ricorso al consumo di suolo edificabile.

Con il costante venir meno delle superfici edificabili, si è cominciato a diffondere l’idea di recuperare il più possibile spazi e aree già presenti.

Riqualificare un’area o rigenerarla è quindi un modo per migliorare la qualità della vita dei cittadini, cercando di riqualificare lo spazio occupato dalle persone ed aumentarne, ove possibile, il valore.Tutto questo viene realizzato tramite la rigenerazione urbana. Il movimento civico LiberAnagni tonta ancora sull’argomento: “Sono passati 10 giorni da quando abbiamo raccontato la bocciatura della rigenerazione urbana e, ad oggi,dall’amministrazione e dall’intero consiglio comunale non abbiamo sentito pronunciare una parola. Davvero nessuno crede sia opportuno spendere due parole per chiedere scusa ai cittadini di Anagni? Nessuno che intende giustificare l’ennesima assurda occasione mancata per la città? Niente rigenerazione urbana per Anagni e la colpa stavolta è di tutti. Giunta e Consiglio. L’unico segnale di vita è stato un timido accenno in un volantino del PD locale. In altre realtà quanto accaduto sarebbe bastato per presentare le dimissioni. Ad Anagni no. Ad Anagni si fa finta di niente. Si spera sempre che passi tutto in carrozza… Si getta fumo negli occhi dei cittadini e via. Errori nella rigenerazione? Parliamo del biodigestore… Eh no, signori! Adesso spiegate. I cittadini hanno diritto alle vostre risposte.” Anna Ammanniti
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