Cassino – Finto stupro, vera denuncia: donna condannata a 10 mesi di carcere per calunnia

Angela Nicoletti
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Dieci mesi e 20 giorni di carcere come condanna per aver inventato uno stupro. A patteggiare la pena davanti al Gup del tribunale di Cassino è stata una giovane donna residente nella città martire e che due anni fa, per nascondere il tradimento scoperto dal fidanzato, ha sporto denuncia nei confronti dell’amante che era finito sotto indagine per violenza sessuale.

Un vero e proprio incubo per l’uomo, un operaio residente in un paese del Frusinate che si era ritrovato al centro di una vicenda giudiziaria infamante e per la quale ha anche perso il lavoro. A ricostruire quanto realmente accaduto sono stati gli avvocati Sandro Salera e Paolo Marandola, difensori dell’operaio che hanno consegnato al magistrato Marina Marra, le ‘roventi’ conversazioni whatsapp tra i due amanti anche nelle ore successive al presunto stupro. Il pm ha quindi chiesto l’archiviazione per l’uomo, scagionandolo quindi dal reato di stupro, e fatto finire sotto processo la donna che davanti la gup ha dovuto rispondere del reato di calunnia. Ang.Nic.
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