La corte d’Appello di Roma ha rigettato il ricorso presentato da un uomo al quale due sorelle a seguito della violenza sessuale subìta da questi, avevano chiesto mezzo milione di euro di risarcimento danni.
L’imputato che in primo grado era stato condannato a sei anni di reclusione per quanto riguarda il reato penale, avverso questa richiesta di risarcimento danni aveva presentato ricorso. Il giudice in sede civile lo aveva condannato a 500 mila euro. Ieri mattina i giudici capitolini hanno rigettato il ricorso. L’uomo dovrà risarcire le due vittime. L’uomo, è bene sottolineare, ha rapporti di parentela con loro in quanto sarebbe lo zio. La violenza sessuale e gli attivi di libidine erano stati consumati nel ’90 a Fiuggi. Una delle ragazzine abusate aveva all’epoca soltanto 14 anni. (foto di repertorio) Red. di Frosinone
