Arpino – Il Gonfalone: già stilato il programma, c’è fermento tra quartieri e contrade. Le ultime novità

Sara Pacitto
5 MIn Lettura
La 51ª edizione de “Il Gonfalone di Arpino” si terrà nei giorni 19, 20 e 21 agosto 2022.

Dopo le polemiche, piuttosto sterili, che qualcuno aveva provato a sollevare l’anno scorso, in occasione della 50esima edizione, dando per scontata “la fine” del tradizionale evento folkloristico, il Gonfalone di Arpino torna con tutta la sua carica emotiva, l’entusiasmo ed il trasporto che da sempre lo caratterizzano. Il Gonfalone resta l’appuntamento più sentito, più vissuto, più partecipato, più condiviso della città. Sono sei i quartieri e le contrade che hanno confermato la loro partecipazione a questa nuova edizione 2022. La presentazione del Drappo è fissata al 23 luglio, presso Palazzo Borromeo e poi in piazza Municipio. Il programma dei rispettivi appuntamenti gastronomici che, come di consueto, anticipano i giorni del palio, prevede: il 31 luglio la Contrada Vignepiane, il 5 agosto la Contrada Vuotti, il 6 agosto il Quartiere Arco, l’8 agosto la Contrada Vallone, il 10 agosto la Contrada Collecarino, il 17 agosto il Quartiere Ponte. C’è fermento tra Quartieri e Contrade: si delinea l’assetto delle gare, gli atleti intensificano gli allenamenti e curano la loro preparazione. Tra le ultime novità, il cambio alla presidenza del Quartiere Arco: si è dimesso Gianluca Fracasso ed a lui è subentrato Arnaldo Forte. Rimanendo in casa Arco, “felici, fieri e gasati vi annunciamo l’approdo nella grande famiglia bianco/verde del fantino Emanuele Ascitto Vallucci, bravo ragazzo, ottimo fantino ed un grande amore per gli animali”. Un’altra recente new entry è quella di Raimondo Merolle nella Corsa con la Carriola. Mentre la Contrada Vignepiane dà il benvenuto al fantino Daniele Porretta, conosciuto a tutti come Bomó, “uno dei fantini più vincenti della storia del Gonfalone”. Lo spirito inscindibile, proprio del Gonfalone, nelle parole della Contrada Vignepiane «Ripartire dalla nostra Contrada con gli stessi principi con i quali è stata portata avanti da GRANDI UOMINI e GRANDI DONNE dal 1971 fino a oggi, stessi principi che porteremo avanti con uno sguardo al futuro, dando spazio alla generazione di domani. Crediamo in una manifestazione in cui le decisioni vengono prese in maniera corale, con l’obiettivo di far crescere il Gonfalone e lasciare alle future generazioni qualcosa in più del vile odio e della sterile ripicca. Se il Gonfalone è la manifestazione che tutti noi amiamo lo è perché in questi 51 anni si è cresciuti insieme, spesso con vedute diverse, ma INSIEME! Un in bocca al lupo alla Pro Loco, alle Contrade, ai Quartieri, ai contradaioli ed auguriamo a tutti un Buon Gonfalone 2022». Ed in quelle della Contrada Collecarino:«Un momento di ripartenza per tutta la Contrada ed i suoi membri. Tutta la Famiglia Collecarino decide di sostenere le idee per cui si è battuta, partecipando al Gonfalone, a quel Gonfalone, di cui lo spirito, ci ha portati a ballare in piazza con il sorriso, ad urlare a squarciagola i cori per incitare gli atleti che hanno sempre dato il meglio, le serate in cui si provava, si preparavano striscioni e si dava vita a tante idee o il semplice piacere di stare insieme! La contrada Collecarino, non si arrende ma lotta per il Gonfalone, quel Gonfalone che ha sempre coinvolto tante generazioni, dai più grandi ai più piccoli, e fatto di grandi valori quali correttezza, divertimento, rispetto, trasparenza e condivisione». Soddisfazione dalla Pro Loco, per l’auspicato ritorno alla “normalità” «Grazie alla Regione Lazio, il palio della Città di Cicerone si conferma l’evento tradizionale con maggiore continuità della Ciociaria. Un doveroso ringraziamento anche all’Amministrazione Comunale di Arpino. A settembre parteciperemo con la “Corsa con la Cannata” a Verona Tocatì, il Festival Internazionale dei Giochi di Strada». Sara Pacitto (foto di repertorio)
Condividi questo articolo
Nessun commento