Consapevolezza, informazione e prevenzione sono stati i punti centrali dell’emozionante cerimonia di inaugurazione dell’Endopank, la panchina gialla simbolo della lotta contro l’endometriosi. Merito dell’inarrestabile attivismo della tutor regionale Tiziana Genito, portavoce dell’Associazione “La Voce di una è la voce di tutte” e della grande vicinanza dimostrata dai sindaci della Valle di Comino.

Nonostante la pioggia battente, sabato scorso un pubblico attento e partecipe ha presenziato all’inaugurazione della “Endopank Tm”, la panchina gialla che richiama l’attenzione sull’endometriosi, la grave e semisconosciuta patologia che colpisce circa 3 milioni e mezzo di donne italiane. La cerimonia si è svolta lungo il centralissimo viale intitolato alla memoria dell’eroe Maurizio Simone, medaglia d’oro al valore militare ed è

stata preceduta da un’interessante Tavola Rotonda alla presenza di numerosi sindaci ed amministratori della Valle di Comino e della cittadinanza. Da sottolineare l’appassionata e coinvolgente testimonianza della tutor regionale Tiziana Genito, vittima di questa malattia, che ha emozionato i partecipanti. In tal senso, il sindaco Enrico Pittiglio, dopo aver fatto gli onori di casa, ha garantito la

massima disponibilità da parte dell’Amministrazione Comunale a sostenere ogni iniziativa volta alla conoscenza e alla prevenzione di malattie subdole come l’endometriosi. Le conclusioni dell’intenso incontro sono state affidate all’onorevole Sara Battisti che ha fatto il punto sul disegno di legge riguardo a tale patologia femminile, in via di approvazione da parte del Consiglio Regionale del Lazio. “Ringrazio di cuore i sindaci e i cittadini che stanno raccogliendo l’invito dell’Associazione ‘La Voce di una è la voce di tutte ODV’, decidendo di inaugurare le panchine gialle nei propri paesi, a conferma dell’importanza della consapevolezza e della comunicazione. Pian piano il mio sogno si sta realizzando. Le prossime installazioni si terranno a Vicalvi sabato 14 maggio e ad Alvito sabato 18 giugno”.
Caterina Paglia