Anagni – Lavori al campo di calcio, il Comune revoca la ditta per “gravi inadempimenti contrattuali”

Anna Ammanniti
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La storia infinita del campo di calcio di Via San Magno non si arresta, anzi scrive l’ennesimo capitolo: “risoluzione del contratto con la ditta per grave inadempimento contrattuale”.

Quello che doveva essere il fiore all’occhiello della città di Anagni, “mezzo attrattivo di migliaia di turisti” è la fotografia precisa della questione tutta italiana dei cantieri, si sa quando aprono ma non quando chiudono, a discapito ovviamente del cittadino. La questione legata allo stadio comunale Del Bianco risale al 2019, quando l’amministrazione comunale decide di annullare la gara per l’assegnazione dei lavori, arrivata già sulla scrivania della Provincia. “Costa troppo questa manutenzione del campo di calcio!”. Seicento mila euro tolti dalle casse comunali per porre rimedio a una struttura ridotta allo scempio più totale sono effettivamente tanti, ma non si può lasciar morire un bene comunale già maltrattato per anni. Così viene riproposta la gara e questa volta la spesa addirittura aumenta e si aggira intorno a un milione di euro. Affidati i lavori alla ditta aggiudicante, la data prevista per il restyling del campo di calcio è il 9 novembre 2020. Ovviamente siamo al 28 aprile 2022 e il nuovo look dello stadio Del Bianco è rimasto solo nel progetto. I lavori sono fermi da più di un anno, a quanto pare (voci da corridoio) perché l’impresa avrebbe eseguito dei lavori non previsti nel contratto e quindi non possono essere pagati. Ieri la determinazione del Comune di Anagni con la quale avviene la risoluzione del contratto con la ditta. Sempre da “pettegolezzi” si apprende che i lavori verranno affidati alla ditta aggiudicataria del vecchio bando classificatasi al secondo posto, oppure il lavoro verrà affidato in urgenza. Morale della favola i cittadini sono da anni senza una struttura e quello che doveva essere il fiore all’occhiello di Anagni appare come l’ennesimo disservizio alla città. Queste le parole del consigliere comunale di opposizione, Valeriano Tasca interessato alla vicenda fin dall’inizio: “Ripercorrere la vicenda del campo di calcio fa capire come sono stati gestiti i lavori pubblici in città da circa 8 anni. La rinnovazione del Del Bianco, inoltre, doveva essere il fiore all’occhiello dell’amministrazione Natalia e oggi naufraga con la delibera di risoluzione del contratto di appalto con la ditta vincitrice della gara stessa. Assurdo! Nemmeno mi esprimo sulla delibera perché è vergognosa, ma vorrei solo ricordare che dopo l’annullamento in autotutela della prima gara d’appalto avevo previsto che sarebbe andata a finire così. Rimango della mia idea e cioè che quei soldi potevano essere usati per ridare un vero slancio a tutte le strutture sportive Anagni, ricordando che la città di Colleferro con quasi la stessa cifra (che noi dovevamo spendere per il Del Bianco) ha rifatto tre strutture sportive. Ora è da chiarire in primo luogo quando verranno fatti i lavori al campo di calcio, chi li farà e soprattutto quando costerà alla casse comunali.” Anna Ammanniti
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