I prodotti incriminati sono gli Ovetti Kinder Surprise, i Kinder Surprise Maxi, i Kinder Mini Eggs ed i Schoko-Bons, ovvero i cioccolatini a forma di ovetto, al momento ritirati dal commercio in Irlanda, Inghilterra, Francia ed Italia, indipendentemente dalla data di scadenza e dal lotto di produzione. L’Agenzia Europea per il controllo delle malattie afferma che purtroppo i casi “stanno evolvendo rapidamente in 7 Paesi dell’Unione Europea”.
Tutti gli articoli risultati contaminati dal batterio della salmonella sono prodotti dallo stabilimento Ferrero di Arlon, in Belgio: in via precauzionale, la famosa azienda italiana ha tolto gli Ovetti Kinder Surprise, i Kinder Surprise Maxi, i Kinder Mini Eggs ed i Schoko-Bons anche dagli scaffali italiani, raccomandando a chi li avesse acquistati di restituirli e comunque non consumarli. Nel frattempo le autorità sanitarie del Belgio hanno chiuso lo stabilimento al centro dello scandalo alimentare, un provvedimento eseguito sul disposizione dell’AFSCA, Agenzia Federale per la Sicurezza della Catena Alimentare. Nella giornata dello scorso giovedì, i responsabili di Ferrero Benelux, la filiale della multinazionale italiana che opera in Belgio, Olanda e Lussemburgo e che esporta in diversi stati europei, hanno definitivamente ammesso i casi di avvelenamento segnalati nelle scorse settimane. «C’è una corrispondenza genotipica fa i casi di salmonella è la nostra fabbrica di Arlon, in Belgio», dichiara Ferrero, «Il 15 dicembre abbiamo rilevato la presenza di salmonella in un filtroall’uscita di 2 serbatoi di materie prime». Per ora sono 134 i casi riconducibili all’infezione: 63 sono i bambini nel Regno Unito, principalmente piccoli, 21 in Francia, 10 in Irlanda, 4 in Svezia ed altri pazienti ancora in Germania e nei Paesi Bassi. Per fortuna nessuna di queste si è rivelata fatale. Ricordiamo che la salmonella è un batterio molto pericoloso che colpisce l’apparato intestinale e, nei casi più gravi, può provocare la morte. Febbre alta, vomito, diarrea e crampi addominali sono i sintomi più comuni. Con una nota ufficiale la Ferrero ha comunicato che le uova pasquali non sono oggetto di indagine e che i consumatori possono acquistarle tranquillamente. Questo perché il cioccolato presente nei negozi italiani è prodotti in Italia mentre, gli articoli richiamati per il pericolo della salmonella sono stati prodotti in un preciso stabilimento del Belgio. Così l’azienda «Il ritiro dei prodotti Kinder Sorpresa T6 “Pulcini”, Kinder Sorpresa Maxi 100g “Puffi” e “Miraculous” e Kinder Schoko-Bons prodotto proprio ad Arlon, è una decisione volontaria e precauzionale, in linea con i valori che da sempre guidano il Gruppo, quali la massima priorità alla tutela del consumatore, alla qualità e alla sicurezza alimentare dei propri prodotti. A oggi, nessun prodotto analizzato sui mercati coinvolti dal richiamo è risultato contaminato da salmonella. Tutti gli altri prodotti Ferrero, compresi i Kinder dedicati alla Pasqua e tutte le caratterizzazioni della ricorrenza pasquale, non sono coinvolti dal richiamo». Sara Pacitto
