Nuova vita per l’accesso principale che da Ponte Melfa conduce al vicino comune di Gallinaro. Si tratta di un lavoro tanto atteso e di grande rilevanza portato avanti con cura dalla Provincia di Frosinone che necessita soltanto di piccoli ritocchi che verranno effettuati in questi giorni.
“Ringrazio infinitamente la Provincia di Frosinone – ha dichiarato il sindaco di Atina Adolfo Valente -, in particolare il presidente Antonio Pompeo, il suo vice Luigi Vacana, il dirigente Tommaso Secondini, l’ex delegato Antonio Caperna e l’attuale, Antonella Di Pucchio, per aver eseguito i necessari interventi di messa in sicurezza, di restyling e di abbellimento su una curva davvero scomoda che di certo non invitava gli automobilisti di turno a percorrerla per raggiungere Gallinaro. E’ ben visibile tale miglioramento su un tratto in bella vista ad Atina inferiore, per il quale i lavori effettuati hanno rispettato pienamente le esigenze del territorio”. Una vera e propria trasformazione di ciò che per molti sembrava una traversa secondaria, più che l’ingresso verso un paese. “Si tratta di un intervento ad opera della Provincia di Frosinone a cui sono molto affezionato – ha sottolineato il gallinarese Doc e vice presidente Luigi Vacana -. Un’idea che da tempo coltivavamo insieme all’ingegnere capo del nostro Ente. Così, su quella che non sembrava affatto una strada di accesso, per non parlare dei problemi di sicurezza legati all’incrocio e allo stesso decoro del tratto, è intervenuta con risolutezza la Provincia. Manca qualche ritocco, ma il più è stato fatto, così come lo immaginavamo. I plausi vanno a tutti coloro che hanno reso possibile quest’opera fondamentale per i cittadini e visitatori. Grazie al presidente Pompeo , al delegato dell’epoca Germano Caperna e all’attuale, Antonella Di Pucchio. Grazie anche al Dirigente Tommaso Secondini, agli uffici, ai proprietari che hanno concesso l’area e a quanti si sono adoperati per la sua realizzazione. Va detto inoltre, che attraverso lo stesso intervento siamo riusciti a sistemare a sistemare la frana situata poco più a monte. Ora sarà un vero piacere percorrere quella strada”. Caterina Paglia
