Per il prossimo 6 aprile alle ore 10.30 è stata convocata dalla Direzione Regionale Ambiente, “Area Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)”, della Regione Lazio (Protocollo nr: 223707 – del 04/03/22) la seconda seduta della Conferenza di Servizi. La Conferenza ha: – Istanza di Autorizzazione Integrata Ambientale ( AIA) per nuovo impianto di Biodigestione e Compostaggio sito in loc. Selciatella di Anagni.
Questa è la lettera aperta del Coordinamento Ambientale Anagni-Colleferro: “Signor Sindaco, nello scorso mese di ottobre Lei ha annunciato, a sorpresa, il Suo NO all’ impianto di un BIODIGESTORE in località Selciatella di Anagni dopo aver sostenuto convintamente per due anni le ragioni del SI. Ha spiegato il cambiamento della Sua posizione, motivandola con l’ascolto delle proteste e del dissenso della gran parte degli anagnini, sottolineando la Sua insufficiente considerazione delle specifiche caratteristiche tecniche dell’impianto e delle conseguenze preoccupanti per la salubrità dell’ambiente e la salute della popolazione. IL SUO NO HA CONFUSO MOLTISSIMO LA POPOLAZIONE CHE ad oggi: 1. PENSA CHE LA QUESTIONE SIA CHIUSA 2. È CONVINTA CHE IL BIODIGESTORE NON SI FARA’ 3. HA DIMENTICATO I RICORSI PRESENTATI AL TAR (TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE) MA NON È COSI’ Nella Conferenza di Servizi del prossimo 6 aprile la Regione potrebbe rilasciare definitivamente l’autorizzazione all’ Impianto e il parere sanitario del Sindaco è obbligatorio ed ha un peso amministrativo e politico di primo piano in quanto gli viene riconosciuto l’esercizio di una serie di poteri di garanzia. (Al momento sembrerebbe non essere stato ancora presentato il parere sanitario del sindaco ndr). Quindi per essere efficace e congruente con il suo no, torniamo a chiederle di dare seguito al suo no verbale con un no giuridicamente legittimato dall’ esercizio dei poteri riconosciuti al sindaco, confermando nella prossima conferenza di servizi del 6 aprile la sua netta opposizione all’ impianto di un biodigestore per lo smaltimento di 84.000 ton. annue di rifiuti solidi urbani ad Anagni in località Selciatella, tenendo anche conto della deliberazione del Consiglio Comunale n. 39 del giorno 2 dicembre 2021.” (le associazioni ANAGNI VIVA, COMITATO RESIDENTI COLLEFERRO, DIRITTO ALLA SALUTE – DAS, RETUVASA Rete Tutela Valle del Sacco) Nel ricorso al TAR il Coordinamento Ambientale è rappresentato dagli avv. FLORIDI e GALANTI. I cittadini che vogliono continuare a contribuire liberamente alle spese legali per il ricorso, possono farlo versando sull’IBAN n. IT 96 X08 344 7429 000000 184 8050 intestato all’Associazione “ Anagni Viva ” presso BancAnagni, con causale “NO al Biodigestore”. Anna Ammanniti
