Durante la conferenza stampa di ieri, svolta presso un noto locale del centro storico, il Partito Democratico con l’ex assessore al Bilancio Aurelio Tagliaboschi, i consiglieri comunali Sandra Tagliaboschi e Maurizio Bondatti, il segretario Pd Francesco Sordo davanti a tantissimi iscritti e simpatizzanti di partito, ha espresso la volontà di mettere fine all’amministrazione guidata dal sindaco Fausto Bassetta.
Aurelio Tagliaboschi ha ripercorso i suoi tre anni e mezzo di amministrazione come assessore, fino alla decisione del sindaco Bassetta di revocarlo. L’ex assessore insieme al suo partito non ha gradito il modo in cui è stato affrontato il discorso della revoca delle deleghe, dopo l’incontro con il primo cittadino, di qualche giorno prima in cui non si era parlato affatto della problematica. Tagliaboschi ha ricevuto la notizia della revoca in busta sigillata dai messi comunali, senza alcun preavviso da parte del sindaco. L’ex assessore è stato rimosso dall’incarico per “il grave danno d’immagine arrecato al Comune”, in seguito alla vicenda del bilancio consolidato. Ma come ha fatto notare in sala Tagliaboschi l’errore non è dipeso da lui, ma da passaggi tecnici che competevano agli uffici e il licenziamento dei 5 dipendenti comunali non era così “necessario” dato che si trattava di stipendi sotto i mille euro e il Comune non sarebbe certo caduto in dissesto finanziario. Tagliaboschi ha parlato di una lettera scritta dall’Ufficio Ragioneria, dove vengono ben spiegati i passaggi e dove lo sbaglio non è stato di certo da lui commesso, parlando di un “semplice” pretesto da parte del sindaco per mandarlo via. Questa sera ci sarà il direttivo in cui si deciderà di firmare la mozione di sfiducia presentata nel frattempo dall’opposizione. Il segretario Francesco Sordo rimarcando che adesso il Pd ha lasciato la maggioranza ed è in opposizione, ha invitato il sindaco Bassetta a dimettersi, per palese constatazione di non aver più i numeri per andare avanti. Nel servizio video i momenti della conferenza stampa. Anna Ammanniti
