Ferentino – Il cuore immenso della città che guarda all’Ucraina con grande apprensione

Aldo Affinati
2 MIn Lettura
Una grande raccolta di viveri, medicine, coperte e quant’altro è stata fatta a Ferentino per il popolo ucraino in difficoltà. Dalla parrocchia di Sant’Agata è partito stamane un carico notevole per Roma, via Boccea, sede della chiesa ucraina di Santa Sofia.

Di sicuro seguiranno altre raccolte, c’è necessità soprattutto di prodotti alimentari in scatola o in barattolo e farmaci (in special modo per curare ferite e in particolare: Oki task, Aspirina, Tachipirina, Ibuprofene, bende, siringhe, siringhe per coagulazione del sangue, bende elastiche, pannolini, tele antigelo, antidolorifici, antinfiammatori, insulina (lunga durata), metformina e vitamine). Una situazione particolarmente critica e preoccupante quella che attanaglia l’Ucraina attaccata dalla Russia avventatamente. Non mancano gli aiuti umanitari provenienti dall’Italia e anche Ferentino sta facendo la sua parte come sempre. Indubbiamente la città si rende disponibile ad accogliere i profughi ucraini. A tal proposito, è notizia di poco fa, per favorire l’accoglienza e l’assistenza alla popolazione Ucraina in fuga dalla guerra, il consiglio regionale del Lazio, su iniziativa dell’ufficio di presidenza, destinerà 500mila euro ai comuni della regione. “Un contributo che sarà utile per migliorare le gestione dei profughi che stanno raggiungendo la nostra regione per mettersi in salvo. Tante famiglie sono state divise con sofferenze inimmaginabili e molte contano già delle vittime. Con questo aiuto concreto il Lazio intende fornire un supporto utile in un momento delicato”. Lo scrive in una nota Sara Battisti, presidente della commissione regionale Affari Costituzionali del Lazio. a.a.
Condividi questo articolo
Nessun commento