Per salvarsi da quel compagno violento era stata costretta persino a cambiare città.
Prima di trasferirsi per ben due volte l’uomo era penetrato di notte nella sua abitazione per aggredirla e per ben due volte era stata salvata dai suoi cani che abbaiando l’avevano svegliata dandole modo di allertare i carabinieri. L’uomo, un imprenditore di 45 anni originario di Frosinone, dopo la separazione aveva messo in atto comportamenti persecutori che alla fine hanno indotto la donna a far scattare la denuncia. Il 45enne non perdeva occasione per farle ogni tipo di dispetto. Molto spesso ad esempio, trovava tutte e quattro le ruote della macchina bucate. Una volta aveva trovato una frase scritta con la vernice su un muro davanti casa dal contenuto poco edificante. A far scattare la voglia di allontanarsi da quell’uomo così aggressivo e violento l’aver realizzato che quella persona che le alzava le mani e che pretendeva che facesse soltanto quello che diceva lui non la considerava proprio. Ma da quando aveva deciso di dividere le loro strade, per lei era iniziato un vero e proprio incubo. L’imprenditore la pedinava ovunque andasse. Sovente si nascondeva nei pressi della sua abitazione e quando la vedeva spuntare l’aggrediva fisicamente colpendola con pugni e schiaffi. Il giudice inquirente alla luce delle elementi acquisiti ha deciso applicare il divieto di avvicinamento alla ex convivente, viceversa se trasgredirà tale disposizione, verrà immediatamente arrestato. Nei giorni scorsi c’è stata la conclusione delle indagini. Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio nei confronti dell’imprenditore per il reato di stalking. L’udienza preliminare si terrà il prossimo aprile. L’imputato sarà rappresentato dall’avvocato Rosario Grieco. Mar.Ming.
