I comitati dei pendolari della linea FL6 Roma Cassino hanno incontrato, oggi, l’assessore regionale alle Politiche del Territorio e Mobilità, Michele Civita: <Durante l’incontro – si legge nella nota – sono stati illustrati gli interventi effettuati sulla linea, ricordando che dal 2013 il materiale rotabile nuovo in circolazione sulla FL6 è passato dal 38% al 77% (6 nuovi treni Vivalto e 10 Taf revampizzati), con un incremento dell’offerta di posti del 9%, passando da 72mila posti al giorno a 79mila posti nei giorni feriali.
<L’indice di puntualità sull’intera linea è cresciuto del 3% e grazie al Protocollo d’Intesa firmato con la Regione Molise, ogni giorno 10 treni veloci da e per Campobasso effettuano anche le fermate intermedie di Cassino e Frosinone, consentendo un ulteriore aumento dell’offerta sulla linea. Saranno completamente ristrutturate le stazioni di Cassino, Colleferro, Zagarolo e Ferentino. Sull’ipotesi dell’inserimento dei treni Alta Velocità, quindi legati al libero mercato e non al trasporto pubblico, tra Roma e Cassino, la Regione Lazio sta mettendo in campo tutte le iniziative per promuovere questa sperimentazione che consentirebbe una maggiore velocità di connessione fra Cassino, Frosinone e Roma, producendo un ulteriore miglioramento della qualità di vita dei pendolari. Trenitalia Long Haul ha mostrato un concreto interesse ad approfondire questa ipotesi ed è attualmente in attesa di una risposta dalla Commissione europea relativamente alla richiesta di delucidazioni sull’eventualità che un servizio promiscuo possa configurarsi come un’infrazione alle norme relative al libero mercato e alla concorrenza>. Proprio giovedì scorso il Consiglio Direttivo della Federlazio, invece, ha ospitato l’Assessore regionale Mauro Buschini per ricevere aggiornamenti sul progetto del Collegamento Veloce Cassino-Roma. (foto generica dal web)
