Nel capoluogo ciociaro, per dieci anni, sarà esposta un’opera d’arte monumentale dell’artista Viola Pantano.
Si tratta di un’auto 100% sostenibile “Parcheggiata per sempre, ma sempre in movimento” che sarà visibile e fruibile presso la Villa Comunale del capoluogo ciociaro; una sorta di esercizio di sostenibilità sociale e ambientale in chiave artistica e culturale che non può non richiamare tutto quanto venuto fuori con la pandemia, l’isolamento, l’individualità e quant’altro. L’opera, realizzata dall’artista e performer Viola Pantano con il main partner ETICAE-Stewardship in Action, verrà svelata ed inaugurata il prossimo 5 marzo alle ore 11 del mattino presso la Villa Comunale, alla presenza di numerose autorità e con un programma che prevede anche performance artistiche come quella di ‘Ritmi Sotterranei’, la nota compagnia di danza contemporanea di Alessia Gatta di cui Viola Pantano è anche performer. L’opera è risultata vincitrice del Bando Regionale Lazio Contemporaneo, rivolto a giovani creativi laziali under 35 per la realizzazione di opere visive d’arte attraverso varie tecniche e medium: dalla pittura alla scultura alla fotografia, ma anche video e installazione con al centro delle ricerche i temi della sostenibilità ambientale, dell’identità dei luoghi e delle comunità. Diversi i partner istituzionali e privati che sostengono il progetto, ADA Advisor di Carlotta Mastroianni, Qwatz, Comune di Frosinone, Accademia di Belle Arti di Frosinone, Automobile Club Frosinone, De Giusti Design, Iam Edizioni, FabLab Frosinone, Soho Language School, Consorzio Parsifal, [Matrice]N, la Carrozzeria Rizza Classic s.r.l., tutti uniti da un unico obiettivo, il sostegno alla creatività giovanile e lo sviluppo di una cultura della sostenibilità ambientale e sociale. Come ha raccontato l’artista, le auto sono da sempre simbolo di inquinamento atmosferico, mentre questa rivoluzionaria Anti-Social Car è frutto del riuso e riciclo di auto e lamiere da autodemolizione, verniciata con pittura anti-smog, senza consumi e atta a promuovere la cultura dell’inclusione sociale a valorizzare l’identità del luogo e della comunità locale e a coinvolgere le parti interessate. “L’installazione- racconta Viola Pantano- si propone di comunicare un forte messaggio volto a riflettere sulla valorizzazione della diversità, contrasto alle disuguaglianze e autoisolamento, ma anche di impattare positivamente e concretamente sull’ambiente, non dimenticando, ma piuttosto valorizzando l’identità del territorio e della comunità nella quale sarà esposta e resa fruibile”. Il legame con l’attualità, tuttavia, non risiede solo nel tema, importantissimo, dell’ambiente e della sua tutela; Anti Social Car, infatti, è una vettura ‘anticontagio’ in cui ciascun passeggero è isolato dagli altri, in linea con quanto successo con la pandemia e all’isolamento sociale che essa ha provocato. Viola Pantano per costruirla ha fuso 4 vecchie Fiat Panda, occupandosene personalmente dall’ideazione del progetto, al disegno dell’opera d’arte, fino alla costruzione vera e propria in carrozzeria e alla pittura con vernice mangia smog. Andrea Tagliaferri
