“Come 5 anni fa, alla vigilia delle elezioni amministrative nella città di Frosinone – spiegano i giovani socialisti – proponiamo questo percorso di ascolto con questionari e banchetti nella città per chiedere ai cittadini, specialmente alle nuove generazioni, di esprimere le proprie opinioni e formulare proposte per il governo della città”.
“Questa iniziativa – spiegano – segue il percorso verso le amministrative che abbiamo tracciato già da mesi, mettendo al centro della nostra azione il bisogno di sviluppare una prospettiva politica di lunga durata per favorire una ripresa della città. Le primarie che solitamente si propongono sono bagni di folla per incornare candidati che hanno già chiuso accordi altrove, favorendo personalismi inutili senza alcun contenuto e facendo abdicare alle forze politiche il proprio ruolo essenziale. Vince il più forte ma poi come si governa? Questo è il punto nevralgico della nostra attività politica e le primarie delle idee, che nulla hanno a che fare con gli altri tipi di primarie, rispondono proprio alla esigenza di ascoltate i veri bisogni dei cittadini in un quadro democratico che vede lontanissima la politica dai drammi quotidiani. Non si possono prendere in giro i frusinati con promesse da marinaio o parole di pura tattica che non hanno alcuna strategia sul lungo periodo, condannando così la città all’involuzione. Frosinone è di chi la vive e noi, da socialisti fino al midollo, vogliamo che siano i cittadini a poter contribuire con idee e visioni allo sviluppo della nostra comunità”.
