Anagni – Monitoraggio sui siti Logista in vista dello sciopero nazionale di lunedì

Ettore Cesaritti
2 MIn Lettura
Duri i sindacati di base: “Logista S.p.A. vuole fare le classiche nozze con i fichi secchi, in cui la parte dei fichi è assegnata ai lavoratori di Anagni”.

La notizia, ormai datata, del trasferimento dei ventidue dipendenti del sito di Maddaloni che dovrebbero, ma le difficoltà sono enormi ed intuibili, trasferirsi nella zona industriale della città dei papi, continua a destare preoccupazione. Lo stabilimento di Maddaloni conta in totale 108 lavoratori coinvolti nella chiusura del sito, dei quali la maggior parte sono dipendenti di ditte terze. I Cobas:“ci appare indispensabile proclamare lo sciopero per la giornata del 21 febbraio 2022, contestualmente a quello proclamato delle OO.SS. confederali che, nonostante il colpevole ritardo, si sono decise a ritirare la firma da tutti i pessimi accordi che non si erano perorate di sottoscrivere e che sono costati alla Elpe Global Service gli scioperi che i lavoratori del deposito di Anagni non si sono fatti mancare”. Intanto i carabinieri del Comando Compagnia diretto dal Maggiore Matteo Demartis tengono sotto stretta osservazione sia il nuovo capannone in località Fonte Donica che gli altri operativi da tempo lungo la Via Morolense. La politica, che sembra ignorare la situazione che potrebbe deflagrare, resta dilaniata dalle prese di posizione contrastanti all’interno di partiti i cui responsabili hanno dimostrato diversa opinione. Nella Lega, il cui sottosegretario Durigon ha partecipato al taglio del nastro del cantiere Vailog destinato ad ospitare Logista, altri calibri da novanta tuonano contro il trasporto su strada, proponendo alternativa su rotaia. Della serie: mettetevi d’accordo e lavorate a favore del territorio e degli italiani che nominate spesso nei vostri comizi. E.C.
Condividi questo articolo
Nessun commento