Accoltellamento al ristorante “L’antico Ruscello” a Torrice, la procura ha chiuso le indagini.
Il pubblico ministero ha chiesto l’incriminazione per G.L.P. un odontoiatra di 55 anni residente a Roma. L’uomo deve rispondere di porto abusivo di arma atta ad offendere e lesioni personali gravissime. I fatti risalgono ad agosto del 2020 quando il medico si trovava a cena in quel locale con alcuni amici. Al tavolo vicino si trovavano degli avventori che stavano festeggiando il compleanno. E proprio con questi a causa di futili motivi, il dentista aveva cominciato a discutere. Ma dalle parole grosse ben presto l’uomo era passato ai fatti. Con un apri scatolette che teneva nel suo portachiavi aveva colpito tre degli invitati dell’altra tavolata. Feriti gravemente erano stati trasportati presso l’ospedale di Frosinone. Uno dei tre che per poco non era stato attinto alla vena aorta, era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e i sanitari avevano dovuto praticargli 120 punti di sutura. Nei prossimi giorni l’indagato verrà interrogato dal magistrato inquirente alla presenza del suo difensore di fiducia Giampiero Vellucci. All’epoca dei fatti il dentista insieme all’avvocato difensore Vellucci si era recato spontaneamente presso la caserma dei carabinieri dichiarando che aveva agito in quel modo soltanto per istinto di sopravvivenza. Quelle persone a suo dire volevano fargli veramente del male. Le tre persone ferite nell’aggressione sono rappresentate dall’avvocato Roberto Capobianco. Mar.Ming.
