Frosinone – Denuncia Ugl: Ambulanze bloccate, Pronto Soccorso intasati

Irene Mizzoni
2 MIn Lettura
L’Ugl Sanità torna a denunciare le carenze della sanità ciociara. E’ la segretaria Rosa Roccatani a sottoscrivere una dura nota nella quale fotografa la “solita” emergenza al pronto soccorso di Frosinone e non solo. Ecco cosa ha detto.

“Mancano Posti Letto, risaltano le difficoltà oggettive per le effettuazioni delle sedute operatorie, scarseggiano medici nei pronto soccorsi e quelli assunti per tale finalità operano in tutt’altra attività, scarseggiamo i medici competenti, nonostante presenti sulla carta… di chi le responsabilità? Intoccabili? A chi compete ristabilire le competenze? È normale mantenere l’incarico dopo che la struttura di competenza da anni è disattivata? È lecito sollevare o conferire incarichi in contrasto con l’Atto aziendale? È legittimo procedere alla modifica dell’Atto in contrasto con le linee guida – disposizioni del comitato LEA, parti sociali e senza neppure interpellare la consulta dei sindaci? Intanto oggi, come è prassi – spiega ancora Roccatani – il dramma delle ambulanze bloccate nel P.S. di Frosinone si ripete; una realtà che non fa più notizia ma che inesorabilmente grava sui cittadini malati, cosi come grava sui cittadini l’essere “ammucchiati” in spazi ristretti e nella promiscuità dei pronto soccorsi. Abbiamo ridotto il disavanzo – stiamo per superare il piano di rientro, mantenuto la qualità dei servizi, afferma Zingaretti nella conferenza stampa, ma la realtà, a nostro avviso, è ben lontana dalle dichiarazioni: Infermieri soli a turno con carichi di lavoro inenarrabili; personale di supporto quasi inesistente; malati ammassati; servizi esternalizzati dimezzati causa la spending review; liste di attesa inenarrabili, ed il prezzo continuano a subirlo lavoratori addetti e cittadini utenti!”.
Condividi questo articolo
Nessun commento