Ennesima interessante esperienza didattica per la scuola diretta dalla D.S. Annamaria Greco. Gli studenti collaboreranno ad un progetto internazionale per le missioni nello spazio.
Il progetto si chiama “IPAZIA”, un programma educativo di Innovazione, Progettualità, Apprendimento con Intelligenza Artificiale dell’agenzia Spaziale Italiana (ASI), in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea. Nasce in occasione della prossima missione ‘Expedition 68’ con l’astronauta Italiana dell’ESA Samantha Cristoforetti ed è così che gli studenti di tutte le classi prime dell’indirizzo Informatica del Pertini saranno chiamati ad affrontare due importanti sfide, progettare e realizzare un manufatto 3D che dovrà contenere i componenti hardware essenziali per la realizzazione dell’Assistente Vocale della missione e ideare un set di domande e risposte per istruire l’Assistente Vocale a supportare gli astronauti durante le loro missioni nello spazio. Grande soddisfazione da parte del dirigente Scolastico e dai docenti dell’Istituto alatrense per l’importante occasione offerta agli studenti dell’indirizzo di informatica che consolida la sua vocazione per l’innovazione didattica e le tecnologie emergenti già dimostrato negli anni recenti con diversi progetti. L’istituto ha sperimentato nel biennio 2020-2022 la classe digitale Apple, una scelta di grande innovazione tecnologica e didattica che sfrutta le nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione a fini didattici e comunicativi. Visto il successo ottenuto e il riscontro assolutamente positivo da parte di studenti e docenti, ai quali sono stati forniti gratuitamente i dispositivi, la classe digitale andrà a regime nell’indirizzo Informatica già dall’anno scolastico 2021-2022 e negli anni a venire. Questo progetto per dare una risposta concreta alle direttive europee e nazionali miranti alla diffusione per tutti gli alunni dell’utilizzo dei mezzi tecnologici a supporto dell’apprendimento. In aggiunta, grazie alla possibilità di usare la realtà aumentata (AR) studenti, studentesse e insegnanti possono sovrapporre informazioni, immagini e altri contenuti a scene del mondo reale; in questo modo si creano nuovi contesti e collegamenti efficaci che migliorano l’apprendimento e favoriscono la comprensione. Andrea Tagliaferri
