Alatri – Turismo, estesi gli orari del museo e del chiostro

Andrea Tagliaferri
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A comunicare la decisione è stato il consigliere delegato alla Cultura, Sandro Titoni, che ha accolto con favore le tante sollecitazioni e i suggerimenti dei gruppi di turisti che hanno visitato la città negli ultimi due mesi.

Dal weekend scorso, sia per visitare il complesso museale cittadino sia per entrare nel chiostro di San Francesco dove, oltre al mantello del santo di Assisi, è custodito il preziosissimo Cristo nel Labirinto di origine templare, lo si potrà fare dal martedì al venerdì con orario 10-13 e 15-18. Nel fine settimana, invece, oltre al normale ingresso mattutino, verrà anticipata di un’ora l’apertura pomeridiana, a partire dalle 14 e fino alle 18.30. Unico giorno di chiusura rimarrà il lunedì. “Ho provato tante volte a fare l’esperienza di vivere Alatri da turista – dichiara Titoni – Di fatto sono alatrense e per me è complicato rendere una testimonianza oggettiva. La amerei pure se fosse un millesimo di quello che è. Ma non mi sono rassegnato e ho trovato un modo per conoscere Alatri in maniera diversa attraverso gli occhi di chi non l’aveva mai visitata. Sono diventato un attento osservatore dei tantissimi turisti che hanno il piacere di scoprire questo tesoro inestimabile. E proprio grazie a loro, oltre a rendermi sempre più conto del potenziale pazzesco di Alatri, ho capito anche che bisogna assolutamente migliorare i servizi che debbono adeguarsi alle esigenze dei visitatori e non il contrario. Senza servizi il settore turistico è penalizzato. Ho pensato, visto le esigenze dei gruppi turistici che ho incontrato nelle ultime settimane, che fosse necessario modificare gli orari di apertura del chiostro di San Francesco e del museo civico. Inoltre, abbiamo valutato, con il parere favorevole dalla Diocesi, di permettere su prenotazione le visite nelle preziose chiese di San Silvestro e di Portadini, solitamente chiuse al pubblico”, conclude il delegato alla Cultura. Parallelamente a questo, in vari punti della città, si sta procedendo al rifacimento della cartellonistica che dovrebbe favorire il rilancio del settore dell’accoglienza. A.T.  
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