Continuano le segnalazioni dei lettori circa la domiciliazione della posta ordinaria: utenze, avvisi e solleciti consegnati a nominativi ed indirizzi diversi da quelli riportati sulle missive oppure recapitati ben oltre la data di scadenza.
Sembrerebbe che il disservizio lamentato sia in crescendo e non limitato ad un periodo. Sono molte le testimonianze in tal senso, postate anche sui social. Qualche giorno addietro una signora residente a Sora ha pubblicato due lettere su facebook, facendo appello a quanti conoscessero le ignare concittadine per poter riconsegnare loro la posta: nei commenti è esplosa la rabbia del popolo del web contro il servizio e l’azienda che se ne occupa. Ad Arpino un utente, che in diverse occasioni ha già segnalato il ritardo delle consegne, la scorsa settimana ha ricevuto con estremo ritardo un “Preavviso di imminente registrazione dei ritardi di pagamento nei sistemi di informazione creditizia”, i cui ritardi di pagamento sono per l’appunto dovuti alla mancata puntualità della consegna della posta: avvisi di ritardo dei pagamenti pervenuti in ritardo, relativi a pagamenti onorati in ritardo perché recapitati in ritardo, il cui preavviso di registrazione nel sistema di informazione creditizia viene consegnato in ritardo… è paradossale. L’avviso è stato spedito il 10 gennaio da Torino ed è arrivato a destinazione il 2 febbraio ad Arpino, per un totale di 23 giorni: se fosse venuto a piedi sarebbe giuto prima. Per quanto concerne gli uffici postali “di periferia”, ovvero i retail/bancoposta, questi non si occupano dei recapiti bensì, relativamente alle sole raccomandate e pacchi, la loro competenza è quella di far ricevere l’avviso di giacenza all’utente. Questi uffici postali non possono far altro che segnalare i malumori ed i disservizi lamentati dai cittadini, non hanno il potere di intervenire sullo smistamento, sulla consegna e sul lavoro dei postini. La direzione generale è quella di Sora, dove c’è un direttore dedicato, responsabile dell’Ufficio del Recapito. Per i reclami, Poste Italiane inviata a spedire una lettera tramite raccomandata a “Casella Postale 160–00144 Roma” oppure inviare il reclamo online dal sito ufficiale di Poste Italiane oppure contattare il call center al numero 803.160 per ricevere assistenza dal personale delle Poste. Sara Pacitto
