Sora / Pescosolido – Ennesima morte sul lavoro durante l’allerta meteo. Poteva essere evitata?

Caterina Paglia
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Ennesima morte sul lavoro durante l’allerta meteo. Poteva essere evitata? Due intere comunità in lutto per la perdita di Ciro Ceccano. Domani incontro in Regione per garantire condizioni di sicurezza e salute. Questa mattina a Sora si è consumata l’ennesima tragedia sul posto di lavoro. A perdere la vita è stato il 58enne di Pescosolido Ciro Ceccano che lavorava da ben 22 anni presso una nota ditta di Sora che si occupa dello smaltimento di materiali ferrosi. Ucciso, molto probabilmente dall’impatto con una lastra di acciaio, reso ancora più violento a causa delle forti raffiche di vento annunciate dalla Protezione Civile regionale, Ciro era solito utilizzare l’escavatore ragno, ma in questa occasione non sembra vi fosse a bordo.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri della Stazione di Sora per effettuare i dovuti rilievi. Al momento la salma si trova presso l’obitorio dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, a disposizione del magistrato Roberto Bulgarini Nomi per ricostruire le dinamiche dell’accaduto, in collaborazione con i Carabinieri di Sora. L’intera comunità di Pescosolido, dove Ciro viveva con la moglie Silvana in via Colledardo, è sotto choc per la perdita improvvisa e, unitamente al sindaco Donato Bellisario e all’Amministrazione comunale, si unisce al profondo dolore dei familiari. In particolare, l’Associazione Fontana Vecchia e la Biblioteca comunale di Pescosolido hanno espresso il proprio sconforto. “Non ci sono parole davanti agli eventi più tristi della vita, soprattutto quando colpiscono una famiglia e una persona semplice e umile come il nostro caro amico – sottolineano commossi -. Per la nostra contrada Colledardo, ad un passo da Sora e dal posto di lavoro di Ciro, è stato davvero un duro colpo. Buono e riservato, il primo, insieme alla moglie Silvana, a partecipare alle riunioni dell’Associazione Fontana Vecchia, il primo ad accoglierci la mattina con un saluto prima di andare tutti al lavoro e a salutarci al rientro per la buonanotte, sempre con una mano alzata e un dolce sorriso sul viso. Con profondo dolore, siamo vicini a Silvana e alla sua famiglia, pregando affinché il Signore dia loro la forza per sopportare questa grave e inaspettata perdita”. Anche dalla Regione Lazio giungono le più sentite condoglianze. “Inaccettabile la morte dell’operaio Ciro Ceccano, – dichiara l’assessore Claudio Di Berardino – è necessario garantire condizioni di sicurezza in ogni ambiente lavorativo. Desidero fare a nome mio e della Regione le condoglianze alla famiglia dell’operaio morto sul lavoro. Una tragedia inaccettabile, causata, secondo le prime ricostruzione, dal forte vento. Occorre rivolgere interventi urgenti di contrasto e promuovere azioni di prevenzione”. E proprio dopo questa nuova morte bianca, è convocato per domani, mercoledì 2 febbraio, il Tavolo salute e sicurezza con tutte le parti sociali e le istituzioni. Obiettivo comune è quello di garantire condizioni di sicurezza in ogni ambiente lavorativo. Caterina Paglia
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