False attestazioni per ottenere i permessi in sanatoria al comune di Alatri, undici persone rinviate a giudizio.
Si tratta del sindaco di Alatri, che all’epoca, quale ingegnere, lavorava per conto di alcuni privati; il responsabile del servizio del condono edilizio, il responsabile del settore edilizio dello stesso Comune, e di un architetto. Gli altri indagati sono tutti privati cittadini. L’inchiesta è stata avviata dagli uomini del nucleo di Polizia Finanziaria negli anni che vanno dal 2013 al 2018. I reati contestati a vario titolo sono abuso d’ufficio, falsità ideologica e false attestazioni in materia di segnalazione di inizio attività nel settore urbanistico. Nel corso degli accertamenti i finanzieri avrebbero rilevato una falsa rappresentazione di alcuni immobili per i quali era stata richiesta la sanatoria. Secondo le accuse mosse dalla Procura, per ottenere tali permessi, sarebbe stata presentata una falsa rappresentazione delle opere già esistenti. Il tutto in contrasto con quanto previsto dalla normativa urbanistica vigente e dalla strumentazione urbanistica comunale. La prima udienza è stata fissata per il prossimo 28 giugno. Gli imputati sono difesi dagli avvocati Sandro Di Meo, Cristhian Alviani, Rosario Grieco, Claudia Padovani e Marilena Colagiacomo. Mar.Ming.
