FOCUS – Auto sorveglianza dopo contatto con un positivo al Covid, cosa bisogna fare

Anna Ammanniti
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Il decreto del 30 dicembre ha introdotto nuove regole sulla quarantena per i contatti stretti dei positivi al Covid. Se sono vaccinati o guariti da meno di 120 giorni o hanno il booster non devono fare la quarantena ma l’auto-sorveglianza e indossare la mascherina Ffp2 per 10 giorni.

Che cos’è l’auto-sorveglianza? L’auto-sorveglianza non obbliga una persona che ha avuto un contatto stretto con un positivo a rimanere in casa in attesa di vedere se abbia o meno contratto il Covid, ma le consente di uscire e vivere la sua normale vita sociale con alcune precauzioni. I vaccinati o i guariti da meno di 120 giorni o chi ha effettuato il booster se asintomatici, quindi non devono più mettersi in quarantena né aspettare il risultato di un tampone per uscire di casa. Possono andare ovunque, ma devono fare massima attenzione alla comparsa di eventuali sintomi e indossare le mascherine Ffp2. Durante il periodo di auto-sorveglianza, alle persone è raccomandata una soglia di attenzione maggiore per accorgersi di eventuali sintomi. In assenza di sintomi, si può andare ovunque: al lavoro, al supermercato … sempre indossando l’Ffp2, anche all’aperto.  Il periodo di auto-sorveglianza dura 5 giorni e, sempre se non sono emersi sintomi, non serve un tampone negativo in uscita Serve fare il test alla prima eventuale comparsa dei sintomi, effettuare un test antigenico rapido o molecolare e, se ancora sintomatici, ripeterlo al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto. Nel caso in cui il test sia effettuato in centri privati abilitati, è necessario trasmettere alla Asl il referto negativo, anche con modalità elettroniche, per determinare la fine del periodo di auto-sorveglianza. L’auto-sorveglianza si applica anche a scuola. Alle elementari, con un solo contagio, la classe resta in presenza, ma si attiva la sorveglianza con testing di verifica gratuiti. Con due casi si va in Dad. Alle medie e superiori, con un caso è prevista l’auto-sorveglianza e l’uso in aula delle mascherine Ffp2, con due casi Dad per chi ha concluso il ciclo vaccinale primario o è guarito dal Covid – da più di 120 giorni e non ha la dose di richiamo; con tre casi, Dad per tutti. Dopo contatti stretti con un positivo, per i non vaccinati le regole non cambiano: quarantena di 10 giorni e alla fine test molecolare o antigenico negativo per uscire dall’isolamento. Quarantena di 10 giorni e poi tampone anche per chi non ha completato il ciclo vaccinale primario, ad esempio ha fatto solo una dose su 2, oppure per chi lo ha completato da meno di 14 giorni. Chi ha completato il ciclo primario da più di 120 giorni, e ha il Green Pass valido, se è asintomatico deve osservare quarantena di 5 giorni e poi avere un test negativo. Anna Ammanniti
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