Cassino – Commercialista accusato di appropriazione indebita scagionato da ogni accusa

Angela Nicoletti
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Assolto perché il fatto non sussiste. A finire sotto processo era stato un noto commercialista, residente nel Cassinate, che era stato accusato di appropriazione indebita. A denunciarlo erano stati i vertici di una società a favore della quale prestava la propria opera di consulenza professionale. Scagionato grazie alla tesi difensiva degli avvocati Sandro Salera ed Antonio Iafrate.

Il professionista era stato ritenuto responsabile di appropriazione indebita relativa alla documentazione contabile. Accuse che l’uomo ha sempre e fermamente rigettato. La difesa ha efficacemente dimostrato come, in seguito ad un’accurata disamina della corrispondenza tra il professionista e la società sua cliente, la condotta dell’imputato non configurasse la fattispecie di reato a lui ascritta. Il Giudice, quindi, in seguito alla discussione, ha pienamente accolto la tesi difensiva dei legali del commercialista, pronunciando sentenza di assoluzione e ponendo fine, in tal modo, alla vicenda processuale dello stimato professionista.
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