Emergenza saprolegnosi nel fiume Fibreno, in particolare nel tratto Rio di Fontechiari dove è stata accertata una morìa di trote macrostigma. Nello specifico, la saprolegnia è una malattia parassitaria che colpisce anche i pesci di acqua dolce. E così è stato!

A segnalare immediatamente la grave emergenza è stato il presidente dell’Associazione “Macrostigma” di Broccostella, Bernardo Bartolomucci che attraverso una lettera ha invitato gli enti preposti ad agire per risolvere le problematiche riferite ad una infezione batterica causata da un’alta concentrazione di inquinanti fognari. “In questo specifico tratto idrico (Rio Fontechiari) esiste una popolazione di trota macrostigma del Fibreno che è inserita nel libro rosso del WWF tra le specie in grave rischio di estinzione ed è protetta dalle direttive del CEE 92/42-97/62, come “specie di prioritario interesse comunitario, la cui conservazione richiede la designazione di speciali zone di protezione”. Purtroppo, tutto ciò è venuto a mancare e nei giorni scorsi, durante la cattura di riproduttori di trota macrostigma che si svolge ogni anno per effettuare la riproduzione assistita, è stato tristemente constatato che dall’inizio di questo inverno un gran numero di trote ha contratto la saprolegnia, una grave infezione batterica che ricopre la pelle di grosse macchie biancastre che poi conducono alla morte. “La percentuale di trote infetta è molto alta – dichiara Bartolomucci – e si può supporre che la forte diffusione sia una conseguenza della elevata concentrazione degli inquinanti fognari. Pertanto, in qualità di associazione, chiediamo che vengano urgentemente realizzati efficaci impianti di depurazione fognari nell’alto bacino del fiume Fibreno (Posta Fibreno, Broccostella e Campoli Appennino) o quanto meno che a monte degli scarichi principali vengano urgentemente installate delle lampade a raggi ultravioletti o altro sistema di efficace sterilizzazione, in attesa di un intervento definitivo”.
Caterina Paglia