Parlare di strade colabrodo è un eufemismo; non c’è arteria sul territorio comunale, sia di competenza comunale che provinciale, che non palesi drammatiche criticità.
Nella tarda serata di domenica 9 gennaio, rientrando a casa dopo una giornata di lavoro, un 50enne lavoratore del settore ristorazione aveva l’amara sorpresa di restare appiedato lungo Via Cangiano, nel freddo glaciale di una giornata tipicamente invernale. L’uomo, sposato e padre di due bambini, aveva accompagnato a casa una collega, e già pregustava il ritorno in famiglia quando la macchina, acquistata da poco ed in perfetto stato, finiva dentro una delle buche che costellano la strada. Dopo la rabbia e l’amarezza, non restava che chiamare un amico per farsi aiutare a spostare l’auto e lasciarla in attesa del meccanico che l’avrebbe caricata il mattino successivo. Come capita in questi casi, il danno sarà pagato dal Comune, che sborserà una somma pari o superiore a quella necessaria alla sistemazione sia del tratto in questione che di altri. Jackal
